Un Picasso a 100 euro: la posta in palio alla lotteria di beneficenza del Musée Picasso di Parigi

Ancora due mesi per accaparrarsi il biglietto vincitore. L’estrazione di 1Picasso100euros è stata spostata a fine marzo per raccogliere un maggior incasso, che sarà devoluto alla Ong CARE per un piano di costruzione e ripristino di fonti idriche in tre paesi dell’Africa.

Picasso, Natura morta
Picasso, Natura morta

C’è chi può permettersi di mettere in piedi una collezione multimilionaria e chi solamente sperare nella fortuna. Più o meno con questa logica è stata indetta 1Picasso100euros, la lotteria organizzata dal Musée Picasso di Parigi che ha messo in vendita 200 mila biglietti online al costo di 100 euro ciascuno: il fortunato vincitore potrà portarsi a casa una Natura Morta del 1921 che raffigura un bicchiere di assenzio e un giornale, corredata di certificato di provenienza e di autenticità. Un’opera importante che si colloca al confine tra le sperimentazioni cubiste e quelle surrealiste realizzate dal maestro spagnolo, momentaneamente esposta al museo parigino. L’estrazione, che sarebbe dovuta avvenire il 6 gennaio, è stata rinviata al 30 marzo 2020, dando due mesi di tempo in più per acquistare i biglietti e, di conseguenza, raccogliere un importo maggiore a sostegno della reperibilità di acqua in alcuni villaggi africani. Prevista per le ore 18, è possibile seguire l’estrazione in streaming anche sul sito https://1picasso100euros.com/.

Il Musée Picasso di Parigi, fonte Wikipedia
Il Musée Picasso di Parigi, fonte Wikipedia

UN PICASSO PER L’AFRICA

I proventi della lotteria – si ambisce a raccogliere ben 20 milioni di euro – andranno alla Ong CARE, che li utilizzerà per la costruzione e il ripristino di pozzi, impianti di lavaggio e servizi igienici nei villaggi e nelle scuole di Camerun, Madagascar e Marocco, attraverso un progetto sostenibile della durata di cinque anni. Il dipinto proviene dal libanese miliardario David Nahmad, che possiede una delle più grandi collezioni private di Picasso al mondo: a lui sarà dato un milione di euro, pari al valore stimato dell’opera (sarà, tuttavia, una piccola percentuale del ricavato). “Siamo abituati all’idea dell’arte per beneficenza in cui, all’interno di cene di gala, le opere vengono messe all’asta. Un’occasione rivolta solo alle persone facoltose e presenti a questi eventi”, ha commentato Parigi Péri Cochin, il promotore di questa iniziativa, in occasione della presentazione svoltasi al Museo Picasso di Parigi. “Con questa lotteria online, invece, possono partecipare tutti, e la cifra richiesta di 100 euro rappresenta una somma abbordabile da un pubblico molto più ampio”. La prima edizione del progetto 1Picasso100euros si è svolta nel 2013 e ha contribuito alla salvaguardia di Tiro, antica città del sud del Libano e patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui è stato costruito un villaggio per sostenere le antiche tecniche artigianali, creare occupazione e promuovere lo sviluppo economico di questo piccolo e prezioso paese.

– Giulia Ronchi

https://1picasso100euros.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.