Joan Miró e la poesia. Al MoMA di New York in mostra le opere dell’artista catalano

La mostra getta nuova luce sullo sviluppo dell’universo pittorico dell’artista catalano, di cui il museo newyorkese può vantare una vastissima raccolta di opere, svelandone un inedito approccio poetico

Installation view of Joan Miró Birth of the World, The Museum of Modern Art, New York © 2019 The Museum of Modern Art. Photo Denis Doorly
Installation view of Joan Miró Birth of the World, The Museum of Modern Art, New York © 2019 The Museum of Modern Art. Photo Denis Doorly

Il Museum of Modern Art di New York presenta una mostra che getta nuova luce sullo sviluppo dell’universo pittorico di Joan Miró (Barcellona, 1893–Palma di Maiorca, 1983), artista catalano di cui il museo vanta una vastissima raccolta di opere. Questa esposizione, arricchita da numerosi prestiti internazionali, punta particolare attenzione al suo intenso impegno con la poesia, al processo creativo, e alla sperimentazione nel solco di un approccio del tutto inedito al reale, a partire dalla sua opera chiave del 1925, The Birth of the World, definita dall’artista “una sorta di genesi”. Per realizzarla, Miró ha versato in modo incontrollato la vernice sulla tela, aggiungendo poi linee e forme che aveva precedentemente studiato. L’opera, emblema dell’incedere poetico della pittura di Miró – un misto di spontaneità e programmazione – si affianca ad altri 60 pezzi – raramente mostrati insieme – che spaziano dai dipinti ai lavori su carta, dai collage ai libri illustrati alle ceramiche, realizzati principalmente tra il 1920, anno in cui l’artista si recò a Parigi, e i primi Anni Cinquanta, epoca in cui Miró raggiunse la fama mondiale. Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Joan Miró Birth of the World
Fino al 15 giugno 2019
The Museum of Modern Art, 11 West 53 Street New York
https://www.moma.org

Dati correlati
AutoreJoan Miró
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).