La catena di negozi Walmart acquisisce la piattaforma di vendita di opere d’arte online Art.com

Tra i più noti colossi della grande distribuzione negli Stati Uniti, Walmart di recente ha acquisito Art.com, con l’obiettivo di avvicinarsi a un nuovo target di pubblico: i giovani che hanno un reddito superiore ai 100mila dollari

Immagine tratta dal sito di Art.com
Immagine tratta dal sito di Art.com

Vendite, acquisizioni, nuove frontiere commerciali: la fine dell’anno è più movimentata che mai per i colossi del mercato dell’arte e non solo. Risale a pochi giorni fa infatti la notizia che Walmart, multinazionale e colosso della grande distribuzione al dettaglio statunitense, ha acquisito Art.com, piattaforma online di vendita di opere d’arte fondata nel 1998 a San Francisco. Walmart, che nel 2016 ha inglobato anche Jet.com – altro sito di vendite dedicato a oggettistica, articoli per la casa, moda e bellezza – continua così la sua espansione di mercato, e con Art.com l’obiettivo è ben preciso: attirare un determinato target di pubblico, ovvero quello degli HENRY.

CHI COMPRA OPERE D’ARTE?

“High Earners Not Rich Yet”: è questo il significato dell’acronimo HENRY, indicante quel gruppo di acquirenti che hanno guadagni considerevoli ma “non sono ancora ricchi”. Stando a quanto scritto su Forbes dalla ricercatrice di mercato Pamela N. Danzinger, gli HENRY hanno tra i 100.000 e i 250.000 dollari di reddito familiare, e rappresentano il 25% della popolazione statunitense. Stando a uno studio condotto nel 2015 da una società di consulenza, il tipico cliente Walmart invece è una donna bianca di 50 anni con un reddito familiare che si aggira sui 50mila dollari. Quindi Walmart, con l’acquisizione di Art.com, starebbe cercando di espandere la propria base clienti attirando quelli più giovani e facoltosi, che hanno la possibilità – e anche l’interesse e il gusto – di investire una più o meno copiscua somma di denaro in quadri con cui abbellire il salotto della propria casa.

GLI OBIETTIVI DI WALMART

Come già accennato, Walmart negli ultimi tempi ha intrapreso una serie di acquisizioni, con l’intenzione di crescere fino a includere 40 marchi online per competere meglio con Amazon, che ha già una propria divisione Amazon Art dove è possibile acquistare opere e oggetti d’arte. Nel suo tentativo di diventare una “destinazione di vendita al dettaglio per la casa”, Walmart crede che quando si inizia a creare la propria casa, si “inizia dal muro”, come ha dichiarato Anthony Soohoo, vicepresidente senior per la divisione home di Walmart US eCommerce. La speranza è che gli acquisti dei clienti su Art.com possano aiutare Walmart a “creare esperienze ancora più personalizzate”, perché daranno all’azienda una “migliore comprensione dell’estetica del design, delle preferenze cromatiche di tappeti, mobili, ecc”.

– Desirée Maida

www.walmart.com
www.art.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.