Arte in hotel a Parigi: al Crillon arriva la galleria-suite di Perrotin

Nel centro della capitale, il mitico hotel di lusso ora gestito dal gruppo Rosewood, sperimenta la figura del “curatore alberghiero”, affidando al gallerista l’allestimento di uno dei suoi atelier d’artista con opere di Murakami e Sophie Calle.

Table calendrier curation E. Perrotin
Table calendrier curation E. Perrotin

Inserito nella lista dei monumenti storici fin dal 1900, l’l’Hôtel de Crillonha visto sfilare gran parte della storia di Francia sotto le sue finestre, al numero 10 di Place de la Concorde, e all’interno delle sue mura. Il palazzo nobiliare che lo ospita fu realizzato poco oltre la metà del Settecento, su richiesta di Luigi XV, da Ange-Jacques Gabriel, l’architetto del Petit Trianon di Versailles. Davanti al suo ingresso, poco più di trent’anni dopo, un altro Luigi – XVI, l’ultimo esponente della dinastia che per oltre ottocento anni aveva retto le sorti del paese – salì sul patibolo di fronte a una folla festante. L’edificio fu acquisito dalla Société du Louvre e trasformato in hotel di lusso nel 1909: da allora, attraverso i decenni e le alterne fortune della gestione, un alone di fascino non ha mai smesso di circondare la struttura, l’unica ad avere una delle sue suite in mostra al Metropolitan Museum di New York, nella sezione dedicata agli arredi d’epoca. Nei suoi corridoi si sono incrociati artisti e capi di stato, star del cinema e teste coronate.

LA STORIA DEL CRILLON

Nel 2010, il Crillon passa nuovamente di mano. All’acquisto da parte di un membro della famiglia reale saudita e a una chiusura pluriennale per importanti lavori di rinnovo segue nel 2013 l’organizzazione di una storica asta, con oltre 3.500 pezzi tra mobili, argenteria e accessori. Dopo un restauro durato quattro anni e portato avanti sotto la guida di una squadra multidisciplinare di creativi della quale faceva parte anche lo stilista Karl Lagerfeld, l’hotel ha riaperto le sue porte nel 2017 e ripreso l’attività sotto la gestione del gruppo internazionale Rosewood Hotels and Resorts.

HOTEL O GALLERIA?

A un anno dalla riapertura, l’hotel si propone come galleria d’arte contemporanea annunciando una collaborazione con Emmanuel Perrotin, proprietario dell’omonima galleria che conta sei sedi espositive tra la capitale francese, New York e l’Oriente. Il gallerista ha allestito una suite del Crillon – “Le poète”, uno dei tre atelier d’artista situati sotto il tetto mansardato del settimo piano – con sculture, quadri e fotografie da lui selezionate. Tra le opere in mostra, a disposizione dei fortunati che potranno permettersi di alloggiare nella suite ma anche del pubblico all’interno di particolari tour guidati, ci sono il busto Summer Breeze di Klara Kristalova, la stampa digitale su alluminio With Pink Roses di Gregor Hildebrandt, la scultura Alice di Xavier Veilhan, il quadro Naked Me Contemplates Deathdi Takashi Murakamie la fotografia Des journées entières sous le signe du B, du C, du W di Sophie Calle. L’azione di Perrotin, già all’interno del gruppo di curatoriin-housedella catena alberghiera, si protrarrà per tutto l’autunno, dal 3 settembre fino a fine anno, e si spingerà fino alla curatela di un calendario di appuntamenti per i clienti della struttura.

– Giulia Marani

Hotel de Crillon
Place de la Concorde 10, Parigi
Dal 3 settembre al 31 dicembre, visite guidate domenica 16 settembre, giovedì 18 ottobre e venerdì 19 ottobre
www.rosewoodhotels.com

 

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Giulia Marani
Classe 1983, genovese di nascita e di cuore. Dopo la laurea in comunicazione all’Università degli Studi di Milano, soccombe al fascino di Parigi, dove vive per sei anni, lavorando come ufficio stampa in ambito editoriale e nella redazione della rivista di architettura e design Architectures à vivre.