Da ex caserma a centro dedicato alla cultura contemporanea: a Hong Kong inaugura Tai Kwun

A Hong Kong un complesso progetto di restauro e riqualificazione destinerà gli spazi dell’ex area militare della città ad attività ed eventi culturali, con il coinvolgimento di archistar internazionali come Herzog & de Meuron. Tai Kwun – è questo il nome del nuovo centro – aprirà al pubblico il prossimo 25 maggio

Comprising three declared monuments, the former Central Police Station, Central Magistracy and Victoria Prison, the CPS compound has a total of 16 historic buildings and outdoor spaces, with a new art gallery building and an auditorium building added to it. Please credit to Tai Kwun

Che negli ultimi anni si sia trasformata in una delle mete più allettanti per collezionisti e galleristi curiosi di esplorare e di avventurarsi in nuovi scenari artistici – e soprattutto di mercato – non c’erano dubbi: Hong Kong è uno degli “ombelichi del mondo” dell’arte contemporanea, terra di conquista di quell’art system occidentale che in Estremo Oriente ha deciso addirittura di mettere radici. Prima tra tutti, Art Basel Hong Kong, tappa asiatica del colosso fieristico svizzero svoltasi proprio lo scorso marzo, per non parlare poi dei galleristar di fama internazionale che hanno deciso di aprire una sede a Hong Kong: White Cube, Gagosian, Massimo De Carlo, David Zwirner e di recente anche Pace Gallery, inaugurata proprio in occasione dell’ultima Art Basel Hong Kong. Un quadro, questo, che farebbe apparire la città asiatica come una sorta di “succursale” o “colonia” occidentale, ma in realtà brilla anche di luce propria: basti citare M +, museo dedicato alla cultura visiva del ventesimo e ventunesimo secolo – vista in prospettiva asiatica – progettato dallo studio Herzog & de Meuron che inaugurerà nel 2019, e Tai Kwun – Centre for Heritage and Arts, un grande centro dedicato alle arti contemporanee che aprirà al pubblico il prossimo 25 maggio. La caratteristica del nuovo centro? Sorgerà negli spazi restaurati dell’ex Stazione Centrale di Polizia di Hong Kong, un complesso architettonico per lungo tempo off-limits e oggi destinato ad accogliere mostre, eventi culturali, negozi, ristoranti e soprattutto visitatori.

The Central Police Station (CPS) Revitalisation project has received the necessary statutory permits and certificates for the project. Interior fit-outs are now underway, with phased opening expected to commence mid-2018. Please credit to Tai Kwun
The Central Police Station (CPS) Revitalisation project has received the necessary statutory permits and certificates for the project. Interior fit-outs are now underway, with phased opening expected to commence mid-2018. Please credit to Tai Kwun

IL PROGETTO

Situato nel complesso dell’ex Stazione Centrale di Polizia, Tai Kwun rappresenta uno dei più significativi progetti di rivitalizzazione di Hong Kong, con un programma di restauro che ha coinvolto team di architetti e professionisti del settore di fama internazionale: Herzog & de Meuron, Purcell e Rocco Design Architects Limited. Nel rispetto dell’autenticità dei materiali, delle tecniche e del design, sono stati ripristinati 16 edifici storici del complesso architettonico e diversi spazi esterni per nuove destinazioni d’uso: due nuove strutture sono state aggiunte al sito per ospitare una galleria d’arte di livello mondiale e un auditorium da 200 posti. Progettate dallo studio di architettura Herzog & de Meuron, le facciate dei nuovi edifici traggono ispirazione dalle pareti in granito che caratterizzano l’aspetto della struttura storica. I due spazi esterni, il Parade Ground e il Prison Yard, sono in fase di restauro e accoglieranno eventi all’aperto.

LA SINERGIA TRA GOVERNO E PRIVATO

Il progetto di rivitalizzazione è guidato dall’Hong Kong Jockey Club in collaborazione con il governo della RASHK (Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong). Dato che il progetto prevede il ripristino di molti vecchi edifici in cattive condizioni e la costruzione di nuovi in ​​un sito tecnicamente impegnativo, l’Hong Kong Jockey Club ha lavorato a stretto contatto con le autorità governative, i consulenti, e i professionisti coinvolti nel complesso progetto. Composto da un gruppo di tre monumenti “dichiarati” (ovvero facenti parte di una lista di siti storici meritevoli di protezione) – ovvero l’Ex Stazione Centrale di Polizia, la Magistratura Centrale e la Prigione Victoria – per un totale di 16 edifici storici e spazi all’aperto di 13.600 metri quadrati, Tai Kwun rappresenta uno dei progetti di recupero e di rivitalizzazione più ambiziosi intrapresi a Hong Kong: i lavori di allestimento degli interni sono in corso in 11 edifici storici, mentre altri blocchi del complesso, compresi gli spazi della Magistratura Centrale, saranno aperti al pubblico nei prossimi mesi. “Siamo lieti di aver completato la maggior parte dei lavori e ricevuto permessi e certificati per la maggior parte delle strutture. Sulla base di questo importante traguardo, continueremo a fare del nostro meglio per esplorare le prossime fasi del viaggio di Tai Kwun”, ha affermato Leong Cheung, direttore esecutivo dell’Hong Kong Jockey Club. “Non vediamo l’ora di rinvigorire il sito del patrimonio offrendo un patrimonio vibrante, esperienze artistiche e di lifestyle per promuovere l’apprezzamento culturale, l’esplorazione e l’apprendimento, lo sviluppo del talento e, soprattutto, aprire una parte di Hong Kong, una volta chiusa, trasformandola in un nuovo spazio seducente per il quartiere e, di cui tutti possono godere”.

– Desirée Maida

Hong Kong // 25 maggio 2018
Tai Kwun – Centre for Heritage and Arts
www.taikwun.hk/en/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.