Ancora nuovi spazi per l’impero della Pace Gallery di Londra. Apre una galleria a Ginevra

La Pace Gallery non si ferma mai. Dopo il recente annuncio della prossima apertura ad Hong Kong e gli spazi già esistenti a Londra, Pechino, Seoul, Palo Alto, New York, arriva a Ginevra, dove inaugura una nuova galleria.

teamLab - installation view at Pace Gallery, New York 2016
teamLab - installation view at Pace Gallery, New York 2016

La Pace Gallery non si ferma e continua ad espandersi. Dopo il recente annuncio della seconda sede ad Hong Kong eccola che apre a Ginevra. Che la Svizzera sia terra d’affari e che sia anche sede della più grande fiera d’arte del mondo, Art Basel, non c’è alcun dubbio. Per questo la Pace Gallery ha deciso di aprire un’altra sede. Dove? A Ginevra, anche per rafforzare il suo impegno con le numerose istituzioni culturali e i collezionisti della zona.
Ma non solo a Ginevra ed Hong Kong ma anche Londra, Pechino, Seoul, Palo Alto e New York. Inoltre proprio nella Grande Mela, a Chelsea, la Pace ha deciso di espandersi e costruire il suo quartier generale che verrà progettato dallo studio studio Bonetti/Kozerski.

LA GALLERIA

Lo spazio sarà più di 300 m² al centro della città, in Quai des Bergues 15-17. Per l’inaugurazione prevista il 20 marzo sarà organizzato un grande ricevimento e una mostra che intende indagare le affinità tra i grandi artisti minimalisti e concettuali. Le opere di Sol LeWitt, Louise Nevelson e Adam Pendleton saranno esposte fino al 4 maggio. Marc Glimcher, Presidente e CEO di Pace Gallery dichiara “la comunità culturale di tutta la Svizzera ed Europa ha svolto a lungo un ruolo chiave nel lavoro internazionale di Pace. Siamo entusiasti di lavorare in maniera permanente a Ginevra” e continua “mentre il mondo dell’arte diventa sempre più globale, l’adozione di nuovi centri commerciali e il rafforzarsi delle relazioni con le comunità di collezionisti di tutto il mondo sono l’elemento chiave della nostra missione nei confronti del lavoro dei nostri artisti”.
Nelle altre sedi? Grandi progetti ovviamente. A Pechino e Seoul sarà la volta delle mostre di Yin Xiuzhen, Song Dong, Li Songsong, Mark Rothko e Richard Tuttle, ad Hong Kong invece di Mao Yan, Leo Villareal, Robert Rauschenberg, Nigel Cooke, Adam Pendleton, Alexander Calder, e Adrian Gheni.

Il quartier generale della Pace Gallery a New York
Il quartier generale della Pace Gallery a New York

MARZO: MESE INTENSO PER LA PACE GALLERY

Per la Pace Gallery, marzo sarà un vero tour de force. Si parte con l’inaugurazione a Ginevra; segue l’opening della nuova galleria di Hong Kong prevista per il 26 marzo durante Art Basel HK. La location? Il famosissimo grattacielo H Queen’s progettato da William Lim di CL3 Architects. Lo stabile può essere definito come un “centro per l’arte” con numerose gallerie che espongono e fanno affari con i collezionisti della zona. Sarà inoltre dotato anche di un centro di ristoro. Quindi una vera e propria mecca per gli amanti del contemporaneo che potranno passare dalla Galleria di David Zwirner allo spazio di Hauser & Wirth. E naturalmente da Pace.
Già nel 2014 è stata aperta la prima sede nella città presso il 15C Entertainment Building, ottenendo ottimi consensi e anche una posizione primaria nella città anche grazie a mostre di artisti del calibro di Lee Ufan, Maya Lin e Robert Rauschenberg.

LA STORIA DI PACE

Ma torniamo indietro nel tempo. Boston 1960. Un giovane ventiduenne, Arnold “Arne” Glimcher, ancora studente, decise di fondare una piccola galleria a Boston che trattava arte moderna e contemporanea. Solamente tre anni dopo si trasferì a New York, a Manhattan. Dopo un primo periodo di grosse difficoltà, ecco arrivare il successo e la collaborazione nel 1993 con i mercanti d’arte antica e moderna Wildenstein&Company. Poi le spinte per raggiungere altri mercati e la fine del rapporto con la compagnia: come racconta Arne Glimcher “ha funzionato molto bene, ma ora la galleria si è spostata in un settore troppo moderno per loro”.

– Valentina Poli

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.