Una cupola di 13 metri per Max Mara a Seul. Al Dongdaemun Design Plaza di Zaha Hadid

Nuova tappa in Corea per la retrospettiva itinerante sulla storia della casa di moda fondata da Achille Maramotti nel 1951. L’allestimento è sempre a cura di Migliore+Servetto Architects che firma una grande cupola in dialogo col DDP

Anni '60, Lo studio creativo, Max Mara, Coats! Seoul
Anni '60, Lo studio creativo, Max Mara, Coats! Seoul

Prosegue con una nuova tappa a Seul – con un allestimento nuovamente firmato dallo studio  Migliore+Servetto Architects – l’appassionante viaggio nella storia della moda italiana attraverso il cappotto, il capo icona di Max Mara. È, infatti, dal 2006 che gli architetti Ico Migliore e Mara Servetto – laureatisi al Politecnico di Torino con Achille Castiglioni progettano la grande retrospettiva itinerante Coats! che racconta l’heritage dello storico marchio fashion fondato da Achille Maramotti nel 1951. Una mostra internazionale che, ospitata da alcune delle più importanti e prestigiose istituzioni museali del mondo, ha attraversato due fasi principali: le celebrazioni del primo 55esimo anniversario di Max Mara presso gli Staatliche Museen di Berlino nel 2006 e poi il suo 60esimo genetliaco nel prestigioso State Historical Museum di Mosca nel 2011. In mezzo, le mostre al Mori Arts Center di Tokyo nel 2007 e al National Art Museum of China di Pechino nel 2008, caratterizzate da un percorso suggestivo e affascinante attraverso cinque sale dedicate a temi diversi e collegate a una piazza centrale: in ogni stanza, il visitatore è immerso in un particolare momento della storia e della cultura aziendale, dagli Anni Cinquanta fino ad oggi.

COATS! Max Mara, Seoul 2017_Sketch by Ico Migliore
COATS! Max Mara, Seoul 2017_Sketch by Ico Migliore

L’EDIZIONE COREANA DI “COATS!”

Un percorso che in questa ulteriore e inedita edizione coreana della retrospettiva Coats! entra fortemente in relazione con il luogo che la accoglie: il DDP – Dongdaemun Design Plaza progettato da Zaha Hadid come centro culturale di Dongdaemun, un quartiere storico di Seul che oggi è famoso per i suoi negozi e caffè aperti 24 ore su 24. Al centro dell’ampia Art Hall 1 di questo complesso inaugurato nel 2014, si sviluppa un impianto architettonico maestoso: un’importante cupola sovrasta con i suoi 13 metri di altezza una piazza dove una selezione di capi, rappresentativi dei singoli decenni, prende forma in un sapiente effetto di luci che riporta in primo piano il valore del cappotto, aprendo al racconto di sette wunderkammer. Al di sotto della cupola è stata progettata un’ampia volta, in grado di smaterializzarsi come un grande planisfero.

L’INTERVENTO ARTISTICO

Su questo spazio, la giovane artista Yiyun Kang è stata chiamata ad interpretare la tematica della mostra con una performance digitale, per avvolgere l’osservatore in un racconto poetico in cui affiorano immagini di tessuti, volumi e corpi. “Crediamo che oggi il valore dell’esperienza del luogo sia sempre più importante”, affermano Ico Migliore e Mara Servetto. “La nostra intenzione è quindi che questa mostra offra un unicum narrativo, esperibile nella sua purezza solo in questo luogo e in questo tempo. Un sistema articolato di spazi capace di coniugare moda, arte e design nell’abbraccio di una grande cupola”. Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Coats! Max Mara, Seoul 2017
DDP – Dongdaemun Design Plaza, 281, Eulji-ro, Jung-gu, Seoul
http://www.ddp.or.kr/main
www.miglioreservetto.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).