Gavin Brown inaugura la sua nuova galleria a New York. Joan Jonas in tre piani di ex birreria

Un anno fa su Artribune usciva l’inchiesta “Harlem is the new Chelsea”. In questi giorni apre proprio ad Harlem la galleria di uno dei più importanti galleristi americani. Con Joan Jonas ecco l’arrivo di Gavin Brown nella ex birreria sulla 127esima strada

Gavin Brown, New York
Gavin Brown, New York

In attesa di giudicare l’allestimento del suo stand in fiera (ma solitamente le aspettative non vengono mai deluse), Gavin Brown, uno dei principali galleristi newyorkesi e mondiali, dà il calcio d’inizio alla settimana artistica della grande mela in vista dell’inaugurazione di Frieze Art Fair inaugurando il suo nuovo spazio espositivo ad Harlem.

TUTTI GLI SPAZI DI GAVIN BROWN

I movimento verso il lembo più a nord id Manhattan da parte del gallerista risalgono a un paio di anni fa, ma tra lavori e ristrutturazioni l’apertura dei tre piani della ex birreria sulla 127esima strada sono caduti in questi giorni.
Gavin Brown (che conserva comunque l’altro spazio newyorkese nel Lower East side così come l’affascinante sede della galleria in una chiesetta sconsacrata a Trastevere, a Roma) ha deciso di inaugurare con una mostra personale. E che personale. I locali hanno aperto con una ampia mostra (la più ampia mai vista a New York da un decennio) di Joan Jonas (New York, 1936), una delle artiste viventi più significative d’America.

LE OPERE IN MOSTRA

Al piano terra memorabilia collezionate dall’artista, sculture e i disegni ad inchiostro realizzati attraverso il suo corpo a seguito delle performance. Al secondo piano la mitica installazione Reanimation, già vista alla scorsa Documenta di Kassel (2012) al confine, per dirla con Susan Sontag, “tra romanzo, favola, allegoria, novella filosofica e fiction scientifica“. Con al centro gocce di cristallo a creare magia nell’atmosfera.
Al terzo piano, in fine, altri tre video molto narrativi che documentano piccole performance. Due di questi già visti alla Fondazione Botin di Santander, in Spagna, lo scorso anno. Si tratta del più grande nuovo progetto di Joan Jonas (che è in piena forma, la vedete nella nostra gallery fotografica mentre beve e scherza con il gallerista) dall’impegnativo Padiglione Usa alla Biennale di Venezia del 2015.

LA SCOMMESSA SUL QUARTIERE

Mentre l’inaugurazione si svolgeva (in un insolito orario pomeridiano) nell’hangar adiacente alla galleria Gavin Brown offriva a tutti un copioso brunch domenicale su lunghi tavoloni sociali. Ora la sua scommessa, dando per scontata la qualità delle mostre e delle proposta, si sposta sul quartiere: la sua forza attrattiva riuscirà a trasformare questa paciosa parte di Harlem in una nuova destination per le gallerie che vogliono o debbono lasciare Chelsea? D’altronde noi lo scrivevamo esattamente un anno fa…

Gavin Brown’s Enterprise
439 W 127th St – New York
www.gavinbrown.biz

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.