A pranzo con Rasheed Araeen. Il progetto relazionale del fondatore di Third Text per documenta

Ad Atene, Kotzia Square è teatro dell’intervento pubblico di Rasheed Araeen. Fondatore di Third Text, la nota rivista londinese nata nel 1987, si presenta a documenta14 con uno spazio relazionale.

Rasheed Araeen, Shamiyaana—Food for Thought: Thought for Change, Atene
Rasheed Araeen, Shamiyaana—Food for Thought: Thought for Change, Atene

Un pranzo con documenta14… aperto a tutti. È questo l’intervento che Rasheed Araeen ha pensato per Kotzia Square, una delle piazze più frequentate di tutta Atene, adiacente al chiassoso e non profumatissimo mercato di Varvakios e di fronte al Municipio della capitale greca. Si intitola Shamiyaana—Food for Thought: Thought for Change (2016–17) e si configura come un gazebo in legno temporaneo quadrangolare, decorato a patchwork con “pezzette” colorate e con comodi spazi di seduta. Il progetto, promosso insieme alla noprofit greca Organization Earth, nata nel 2010 con l’obiettivo di incoraggiare all’intelligenza sociale e ambientale e di educare allo sviluppo sostenibile, si configura come uno dei più partecipativi di documenta14.

IL FUNZIONAMENTO

I visitatori, di tutte le razze, età, ceti sociali, potranno, invitati dal team del progetto, pranzare all’interno dello spazio sociale e relazionale costruito dall’artista. Sia lo staff della cucina e gli alimenti offerti sono stati accuratamente scelti da Rasheed. A tavola abbiamo visto persone di ogni tipo, da cittadini ateniesi senza lavoro a professionisti del mondo dell’arte fino a semplici curiosi. La piattaforma funzionerà tutti i giorni fino al termine di documenta14 alle 13 e alle 19. L’artista è nato a Karachi nel 1935 e nel corso della sua carriera è stato editor di Third Text rivista londinese fondata da Rasheed nel 1987 a Londra, occupandosi dei rapporti tra l’arte contemporanea e le culture del Terzo Mondo, con un focus centrale sulla globalizzazione. Il rapporto con documenta non nasce qui: nel 2004 infatti la rivista viene invitata a contribuire a The Magazine Project, un progetto centrale di documenta12 (2007).

Santa Nastro

http://www.documenta14.de

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.