La Galleria Allegra Ravizza verso le Hawaii. Nuova sede a Honolulu: opening con Pistoletto

La galleria aprirà nei giorni della Biennale di Honolulu con una mostra di Michelangelo Pistoletto. È la seconda sede dello spazio che ha base a Lugano, ma che è nato in Italia, a Milano, nel 2007

Honolulu, alle Hawaii
Honolulu, alle Hawaii

Nata a Milano nel 2007, la Galleria Allegra Ravizza si trasferisce nel 2013 a Lugano proseguendo in Svizzera l’attività di promozione di artisti come i Bounty Killart, Shay Frisch, Davide Boriani, ma anche storici come Bruno Munari. Ora un nuovo progetto di espansione all’estero: ma con un orizzonte ben più ampio, inedito per una galleria italiana. In collaborazione con la art advisor americana Shari Brownfield, nasce infatti la Ravizza Brownfield Gallery ad Honolulu, la capitale delle Hawaii, con l’obiettivo di promuovere lì la cultura europea. Una realtà, quella delle bellissime isole nell’Oceano Pacifico Settentrionale, tra Stati Uniti (di cui fanno parte) e Sol Levante, che sta attraversando un periodo molto vivace per ciò che concerne l’arte contemporanea: è lì che il nuovo spazio aprirà il 7 marzo con una mostra di Michelangelo Pistoletto.

LA BIENNALE

Proprio nei giorni scelti dalla Ravizza per inaugurare il suo nuovo spazio aprirà infatti al pubblico la prima Biennale di Honolulu (dall’8 marzo all’8 maggio 2017) con il titolo Middle of Now. Here. A dirigerla sarà Fumio Nanjo, direttore del Mori Art Museum di Tokyo, con il supporto curatoriale di Ngahiraka Mason, che per vent’anni si è occupata del dipartimento di arte indigena e Maori alla Galleria d’Arte di Auckland Toi o Tāmaki. Naturalmente – spiega la gallerista – la nuova impresa avrà anche il ruolo di creare un vivace dibattito con l’arte locale, e di alimentare il dialogo tra artisti europei e autoctoni. Il progetto di Pistoletto sarà site specific, ma prevede anche presenze storiche con al centro dello spazio l’installazione Senza Titolo (Metamorfosi) del 1976. Non mancheranno i riferimenti al Terzo Paradiso e a Love Difference, declinati in questo caso in samoano e in altre lingue minori: l’intera comunicazione della mostra sarà infatti in hawaiano e in inglese, per rintracciare fin da subito una relazione con il territorio.

Santa Nastro

Inaugurazione: martedì 7 marzo 2017
Ravizza Brownfield Gallery
1109 Nuuanu Avenue – Honolulu, HI 96817
www.ravizzabrownfield.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.