Marciano Art Foundation. Il brand d’abbigliamento Guess apre un museo a Los Angeles in primavera

Una collezione di 1500 pezzi, una giovane direttrice e la voglia di costruire una programmazione bilaterale: questi i presupposti del museo che nasce in uno spazio molto particolare pagato 8 milioni di dollari dai fondatori del marchio di moda

Marciano Art Foundation
Marciano Art Foundation

Nel 1981 i fratelli Marciano fondano il marchio Guess. Quello che succede dopo è noto: ma ora arriva una nuova pietra miliare ad accompagnare il percorso di Paul e Maurice, i quali, in puro stile americano, hanno deciso di ritornare alla società parte della loro fortuna, con il progetto di un nuovo museo di arte contemporanea. La Marciano Art Foundation, nata nel 2013 – anche se i fratelli collezionavano dal 1980 – avrà infatti la sua sede espositiva a Los Angeles, città che per l’arte sta dimostrando di essere un centro museale internazionale. Molto interessante anche la sede, un ex tempio adibito a riti massonici scozzesi vicino a Koreatown: il nuovo spazio, acquistato per 8 milioni di dollari, va dunque ad aggiungersi alla grande quantità di musei di LA, già arricchita lo scorso anno dal faraonico Broad Museum.

LOS ANGELES CHE SALE

I lavori sono già in corso, e la nuova struttura dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2017. Il Museo dei Marciano funzionerà come una fondazione, con un programma che spazierà dagli artisti estabilished ai più giovani ed una collezione di 1500 pezzi di artisti quali Mark Grotjahn, Sterling Ruby, Paul McCarthy, Takashi Murakami, Mike Kelley, Analia Saban, Oscar Tuazon, Danh Vo, tra gli altri. A dirigerlo sarà Jamie G. Manné, originaria di Los Angeles, e da sette anni impegnata nella cura e nelle nuove acquisizioni della collezione dei due fratelli, al momento gli unici sostenitori effettivi dell’impresa, priva ancora di un consiglio di amministrazione. Ma quest’autunno aprirà anche l’ICA – Institute of Contemporary Art, ex Santa Monica Museum of Art, andando a collocarsi in uno spazio, al 1717 di East Seventh Street, progettato da Kulapat Yantrasast dello studio di architettura wHY, e articolandosi in un giardino interno ed esterno, gallerie e locali per la didattica distribuiti su circa 4mila metri quadri complessivi.

Santa Nastro

https://www.facebook.com/Marciano-Art-Foundation

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.