Chiharu Shiota nel megastore Louis Vuitton. Immagini e video dell’installazione parigina

Il più antico centro commerciale di Parigi, trasformato poi in tempio del lusso da Louis Vuitton, ospita l’installazione monumentale dell’artista, protagonista nel 2015 del Padiglione giapponese alla Biennale di Venezia

In Italia l’abbiamo vista nel 2015, nel Padiglione giapponese alla 56. Biennale di Venezia. Due anni dopo l’artista Chiharu Shiota (Osaka 1972) torna in Europa con un’installazione site specific di grande potenza presso Le Bon Marché, il più antico grande magazzino di Parigi, sulla rive gauche, trasformato da Lvmh (Moët Hennessy Louis Vuitton) in un megastore del lusso. L’installazione, come molti lavori dell’artista, è realizzata in tessuti a filato: in questo caso Shiota ha costruito una grande onda sulla quale 150 barche galleggiano, fluttuando sopra le teste degli osservatori.

In origine pittrice, la Shiota che ha studiato tra Germania e Giappone, ha poi abbandonato il pennello per utilizzare la filatura come strumento per costruire nuove architetture. A Parigi ha impiegato due settimane per realizzare il progetto Where are you going? Ecco tutte le immagini e un video che lo raccontano…

Santa Nastro

Fino al 18 febbraio 2017
24 Rue de Sèvres, 75007 Parigi
www.lebonmarche.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.