London Updates: Richter alla Tate o Rothko alla Whitechapel? Sarà dura...

Avete in programma giusto un toccata-e-fuga di 2/3 giorni? Allora sono cavoli. Perché è ben difficile – come sempre, da queste parti – suggerirvi...

Il meglio di Frieze (e dintorni)

Per il peggio, dovrete aspettare le nostre cronache durante e dopo la settimana dell’arte contemporanea londinese. In attesa di aggiornamenti e indiscrezioni, accontentatevi della selezione che abbiamo cucinato per voi. Per prepararvi – non solo psicologicamente – alla sfacchinata inglese.

Via da Faenza. Il festival dell’arte Contemporanea è sul mercato

Un’altra storia italiana. Una manifestazione culturale costretta a migrare verso altri lidi. Altro che uscire dalla crisi grazie alla cultura, qui si smonta quel poco che di buono c’è. Succede alla Biennale di Venezia, succede al festival dell’arte Contemporanea: la città di Faenza non è più interessata o, semplicemente, non ha più il becco di un quattrino per tenerselo. Ora il festival è in cerca di casa; l’Italia invece continua ad essere in cerca di una identità che vada oltre un declino che corrode dentro. Qui, dalla viva voce dello staff del festival.

London Updates: c’è anche il design, con il suo bravo tendone...

I creatori dell’evento sono ben noti Patrick Perrin e Stéphane Custot, che nel 2007 hanno esportato il modello parigino a Londra, portando con sé...

Curare, dirigere, promuovere oggi. Maurizio Vanni dice che…

I “Racconti scenici” che rammentano le presentazioni di Goldin, i talk show con personaggi dello spettacolo, le partecipazioni alle Biennali di mezzo mondo, da Mosca al Brasile. E progetti localissimi, come quello in Maremma. Maurizio Vanni a tutto tondo, in una intervista che fa da preludio all’evento di Lucca il prossimo mercoledì 12 ottobre. A base di carta igienica.

Arte e protesta. A New York c’è l’Occupiennale

Anche gli artisti scendono in piazza. Il movimento Occupy Wall Street non accenna a spegnersi e la classe creativa si inventa l’Occupennial, la “biennale” della protesta. Tra mostre, performance e qualche visita eccellente. In piazza a New York, ad esempio, c’era anche Slavoj Zizek.

Studenti in cerca di master e dottorati di ricerca internazionale? Oggi...

Ultima chiamata per la QS World Grad Fair. Per chi è a caccia di master e dottorati di ricerca internazionale, oggi è il giorno...

E dal Palazzo una voce tuonò: “Tagliate quel dito medio”

A giorni il Comune di Milano dovrà dire se “L.O.V.E.”, la scultura di Maurizio Cattelan, rimarrà in piazza della Borsa o sarà definitivamente rimossa. Secondo Demetrio Paparoni, quell’irriverente dito medio rimarrà in piazza anche se dovesse essere rimosso. Perché crea tanta inquietudine? Quale messaggio nasconde o manifesta? Un estratto (inedito in italiano) dal saggio in catalogo della mostra “Surreal versus Surrealism”, che Paparoni cura con Gianni Mercurio all’Ivam di Valencia.

London Updates: torna la seconda edizione di Sunday. La più fighetta...

Dopo aver debuttato nel maggio del 2010 a Berlino ed essersi affermata, con un’edizione di buon successo anche di pubblico (5mila persone secondo gli...

Tra pittura e architettura, l’avventura artistica di Luca Pignatelli domani ai...

Martedì Critici, puntata numero quattro. È la volta di Luca Pignatelli, milanese, classe ’62, una ricerca tutta protesa verso la pittura e l’identificazione di...

Steve Jobs. Omaggio a un grande designer

L’America e il mondo intero piangono la morte di un poliedrico genio dell’innovazione. Comunicatore, informatico, designer. In una sola parola: artista. Il commiato di Artribune a uno dei più grandi creativi contemporanei.

Dialogo interrotto, urge riallacciarlo. Cultura e impresa si siedono attorno al...

Come comunicare il valore delle iniziative culturali all’interno del sistema impresa? Che strategie adottare per incentivare fiscalmente e formalmente nuove modalità di contribuzione? Queste...

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