60 anni dopo il terremoto del Belìce. Gibellina sceglie la danza di Virgilio Sieni per fare comunità 

Un progetto partecipativo nell’ambito di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea che coniuga danza e memoria dei luoghi, per non dimenticare il passato e provare a immaginare…

Da New York al quartiere Monteverde di Roma. La galleria Raw Messina apre al posto della storica libreria Pugacioff

Fin dalla sua apertura nel 1976 la libreria Pugacioff ha rappresentato per generazioni di studenti, lettori e abitanti del quartiere romano (e non solo) un…

Com’è oggi essere un giovane artista a Milano? Risponde Matteo Montorfano 

Tra underground, fotografia e lavoro collettivo, Matteo Montorfano racconta una Milano artistica fatta di reti…

Nonostante la crisi il sistema dell’arte continua a far finta di niente. Perché?

L’arte in questo momento storico sembra quasi sempre fuori, e mai dentro le cose; al…

Le donne abbandonano il lavoro nell’arte (e se non lo hanno fatto, lo faranno presto)

Lavoro invisibile e povero, poche opportunità di carriera e riconoscimento, grandi carichi di impegno e compensi magrissimi. Un report rivela le barriere strutturali e la…

Provincia Cosmica. La memoria dei luoghi nella pittura di Enrico Tealdi in Piemonte

Enrico Tealdi racconta il suo legame con Cuneo, la memoria familiare e la pittura come spazio dell’anima. Tra paesaggi sospesi, insegnamento e radici profonde

L’omaggio a Kafka nella prima grande mostra del super artista William Kentridge a Praga 

Fino al 7 settembre la Kunsthalle Praha ospita “The Battle Between YES and NO”, importante…

“La responsabilità del futuro è nelle mani di tutti”. Il mercato dell’arte secondo il gallerista Massimo De Carlo

Gallerie che chiudono, collezionisti molto prudenti, fiere sempre più onerose quanto imprescindibili. È delicato l’equilibrio…

A Milano c’è un curioso museo dedicato ai frati Cappuccini 

Il Museo dei Cappuccini possiede una collezione permanente, cui affianca mostre temporanee e iniziative didattiche. Con il titolo “Quel che passa il convento” espone e…

Duchamp dopo Duchamp. La Biennale di Venezia curata da Koyo Kouoh è un ready-made espanso 

Nella Biennale di Koyo Kouoh, il ready-made non si applica più all’oggetto ma alla nozione stessa di presenza, configurandosi come una delle operazioni strutturali della…