arte contemporanea

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William Kentridge, More Sweetly Play the Dance. Zeitz MOCAA, Cape Town

Riapre con William Kentridge lo storico Arsenale di Amalfi

L’inaugurazione e valorizzazione degli spazi che furono la storica sede della mostra “Arte povera più azioni povere” costituiscono il terzo tassello del progetto ‘Amalfi e oltre’ che celebra la figura di Marcello Rumma e più in generale le atmosfere culturali di un periodo eroico per l’arte contemporanea in Campania e in Italia.
Helena Hladilova, Zkameňující, 2020. Straperetana 2020. Photo Giorgio Benni

Straperetana 2020. Torna la mostra d’estate nel borgo abruzzese

Torna, fino al 16 agosto, il progetto a cura di Saverio Verini e ideato da Paola Capata e Delfo Durante. 21 artisti hanno reinterpretato il borgo di Pereto con una serie di interventi diffusi.
Mark Dion & Robert Williams, Theatrum Mundi, 2001, Cambridge University, Jesus College Chapel

Una curiosa forma di collezionismo. Le Reliquie

In questo breve saggio si ragiona attorno a un curioso fenomeno connesso al tema generale del collezionismo, quello delle cosiddette reliquie.
Lorenzo Quinn a Venezia nel 2017

Dopo i lupi di Ruowang, le mani di Quinn. Gli Uffizi scivolano sull’arte contemporanea

Ancora non ci siamo: dopo l’installazione con i lupi di Liu Ruowang, la città di Firenze presenta al Giardino di Boboli l’installazione di Lorenzo Quinn donata a Pietrasanta. Ma un curatore no?
Un rendering dell’istallazione in Piccadilly. Courtesy Imperia War Museum

Londra. All’Imperial War Museum un progetto artistico commemora Hiroshima e Nagasaki

Il 6 e 9 agosto del 1945 due bombe atomiche sganciate dall’aviazione americana su Hiroshima e Nagasaki posero di fatto fine alla Seconda Guerra Mondiale, piegando la resistenza del Giappone. 75 anni dopo un progetto artistico dell’Imperial War Museum di Londra commemora quei tragici fatti
Bruce Nauman, Walks In Walks Out, 2015. Pinault Collection and Philadelphia Museum of Art. © Bruce Nauman Artists Rights Society (ARS), New York

Bruce Nauman a Punta della Dogana nel 2021. Una grande mostra a Venezia

L’artista americano presenterà una serie di video realizzati negli ultimi cinque anni a partire dalla rivisitazione del celebre “Walk with Contrapposto” del 1968: tra arte classica e musica minimalista
Foto dell'allestimento "la Stanza delle meraviglie" al Museo Civico di Castelbuono (30 luglio 2020 - 28 marzo 2021). Foto di Marco Madonia

Al Museo Civico di Castelbuono in mostra una Wunderkammer di oggetti comuni

“La stanza delle meraviglie” è il titolo della mostra che raccoglie oggetti di uso comune prestati dagli abitanti di Castelbuono. Un modo per celebrare il centesimo anniversario dell’acquisto, da parte dei castelbuonesi, del Castello dei Ventimiglia, oggi sede del Museo Civico
Pietro Guida. Piazze d’Italia. Exhibition view at Castello di Copertino, 2020. Photo Beppe Gernone

Strati d’animo. Pietro Guida in mostra al Castello di Copertino

Un nuovo appuntamento con la scultura di Pietro Guida, questa volta al Castello di Copertino. Per festeggiare il suo 90esimo compleanno.
Paola Tassetti, Therapeutes, 2020, exhibition view, TOMAV – Torre di Moresco Centro Arti Visive, Moresco

Alla Torre di Moresco ci sono quattro progetti per l’estate

Una “Anteprima” al Tomav di Moresco, con quattro progetti di Marco Cingolani, Matteo Costanzo, Paola Ricci e Paola Tassetti.
Eugène Frey, Planches pour La Walkyrie, 1909 ca. Monte‐Carlo Société des Bains de Mer. Photo Andrea Rossetti 2020

Il mondo di Eugène Frey. Una rêverie al Principato di Monaco

Fino al 30 agosto, il Nouveau Musée National de Monaco presenta una ricca selezione di opere di Eugène Frey, artista belga dimenticato e instancabile sperimentatore alle soglie del cinema. Con una installazione del portoghese João Maria Gusmão.
Kazu, Come Behind Me, So Good!, backstage del video. Photo credit Ponderosa Music Records

Avanti e indietro tra reale e virtuale. Intervista a Daito Manabe

Abbiamo intervistato Daito Manabe, il poliedrico artista giapponese che ha realizzato il videoclip per il singolo solista di Kazu, la cantante dei Blonde Redhead.
Ragnar Kjartansson, The Sky in a Room, 2018. Performer, organ and the song "Il Cielo in una Stanza" by Gino Paoli (1960) Commissioned by Artes Mundi and Amgueddfa Cymru – National Museum Wales and acquired with the support of the Derek Williams Trust and Art Fund. Courtesy of the artist, Luhring Augustine, New York and i8 Gallery, Reykjavik. Ph. Polly Thomas

Ragnar Kjartansson a Milano con Fondazione Trussardi. Intervista a Massimiliano Gioni

Il cielo in una stanza di Gino Paoli è il brano scelto per raccontare il periodo del lockdown. Sarà cantato da performer selezionati dall’artista islandese, che si esibiranno nella Chiesa di San Carlo al Lazzaretto, luogo simbolico del milanese. Ce ne ha parlato il curatore del progetto The Sky in a Room, Massimiliano Gioni

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