È in scena alla Scala di Milano sino al 18 novembre Siegfried, seconda “giornata” del Ring o L’Anello del Nibelungo, tetralogia wagneriana composta da un prologo e tre opere, per un totale di 14-16 ore di musica, a seconda dei tempi del maestro concertatore.
E chi poteva immaginarsi, ad eccezione dei pochi musicologi specializzati nel periodo e nell’autore? Ebbene sì, l’austero Gaspare Spontini, compositore di corte sia di Napoleone che di Federico II di Prussia (quindi autore imperiale per eccellenza), aveva tra i sui lavori una “Liturgia de la Gourmandise”. Un vero e proprio inno sacro al bel mangiare e all’ancor meglio bere?
Ambientazione nel Medio Oriente odierno, ricco di petrolio e di tensioni, per l'opera Giulio Cesare di Georg Friedrich Händel, andata in scena alla Scala di Milano dal 18 ottobre al 2 novembre.
Muta Imago | Hermes Ensemble Hyperion, di Bruno Maderna 1 – 2 Dicembre Teatro Vascello, Roma Uno dei più potenti ed enigmatici pezzi del teatro musicale italiano del secondo Novecento, Hyperion di Bruno Maderna, torna sulle scene l’1 e il 2 Dicembre al...
ASCANIO CELESTINI Laika 10 - 15 novembre Teatro Vascello, Roma Istrionico, irriverente, vero animale da palcoscenico, Ascanio Celestini debutta al Romaeuropa Festival con Laika, il suo nuovo spettacolo che azzarda un tema a dir poco irrequieto: come sarebbe, cosa farebbe e cosa penserebbe...
Le regie, e la mancanza in Italia della figura del “drammaturgo”, sono una determinante della scarsa affluenza di giovani tra il pubblico pagante dei teatri d’opera del nostro Paese? Una riflessione scaturita dalla visione di due opere a Roma e Milano.
LETIZIA RENZINI IL BALLO DELLE INGRATE SITE SPECIFIC | MUSICA / MULTIMEDIA 25 - 26 settembre Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, Roma Delicato fiore di un Rinascimento che si sta infiammando dei colori del Barocco, “Il ballo delle ingrate” di Claudio...
Felici congiunture. L’Alta Formazione per la danza punteggia l’Europa di realtà dove movimento e pensiero sono poste sullo stesso piano. All’insegna di una relazione inedita e osmotica tra accademia e sistema di produzione.
Sessanta appuntamenti in sei mesi sparsi in città grandi e piccole dell’Emilia Romagna. Ora il visionario festival diretto da Elena Di Gioia si chiude nel migliore (e nel più feroce) dei modi.
Hitler grande pittore? I legittimi dubbi di Luca Beatrice su Il Giornale: il nostro commenta la prossima presentazione, a Roma, di un acquerello autografo del Führer, scovato in una collezione privata. La lirica perde pubblico? E i teatri moltiplicano le...
Ha debuttato a Torino il nuovo lavoro coreografico di Cristina Kristal Rizzo. Una riflessione sull’atto del toccare post-lockdown. Un progetto di forte intensità che incoraggia a pensare una danza ormai distaccata dalle forme compositive, coloniali e sovraniste, dell’ammicco e dell’intesa tanto applaudite da una platea incapace di critica.
Giovanni Anceschi, che ha da poco celebrato l'80esimo anno di vita, torna sulla scena con uno spettacolo futurista e cinetico in cui per la prima volta le sue opere irrompono su un palcoscenico, quello del carcere di Opera.