Banksy, dalle bombolette alla cinepresa. Lo street artist più famoso al...

Un’icona senza volto. Anonimo, eppure celeberrimo. Nessuno pare averlo mai visto, Banksy. Dovrebbe avere all’incirca 35 anni, nato probabilmente a Bristol. E qui si...

Casa d’aste o music club? Avvio eccentrico per le vendite di...

È attiva dal 1979 nel settore della custodia di opere d’arte e oggetti di valore, con caveaux tra i più importanti d’Italia. Negli anni...

L’arte di arrangiarsi torna al cinema

Salemme, Finocchiaro, Battiston, Bergamasco. Ci sono i bei nomi dell'attuale cinematografia italiana (quella che peraltro sta battendo tutti i record d'incasso) nel nuovo film di Giovanni Albanese, nelle sale dal 6 maggio. Ma Giovanni Albanese è anche un artista e i suoi lungometraggi inglobano sempre tematiche inerenti l'arte contemporanea. In questo caso tutta la storia, come Albanese racconta in questa intervista, si dipana attorno a una collezione.

Altro che Padiglione Italia da duecento-e-oltre artisti, secondo Iabo l’arte italiana...

Il linguaggio, lo stile, la sonorizzazione sono quelli degli spot del Madre, qualche anno fa, pochi mesi dopo l’apertura del museo napoletano. Oggi quel...

Roma Updates: s’intitola Lo show dei tuoi sogni, ma è tutto...

Metti assieme per una sera, anzi due, la storia (passata, presente e futura) della musica indie rock italiana e il talento narrativo di un...

Quando Udine guarda a levante

Diamo uno sguardo sul festival di cinematografia del lontano est più grande d’Europa. All’insegna delle italianissime corna per esorcizzare la sua 13esima edizione. È il Far East Film Festival, in sala - e non solo - in quel di Udine, fino al prossimo sabato.

Forme foniche. Da Prokofiev alla Callas

A Milano, lo spazio O' vibra e scratcha. Sergio Limonta installa una nuova versione di “Gravity One_fleeting vision”. Pura architettura fonica. 31 giradischi e 60 altoparlanti seguono gli schemi d'una imprevedibile sintonia, che prosegue fino al 20 maggio.

C’era una volta…

Bambini futuro d’Italia? Sicuramente dell’arte. Ne abbiamo parlato con Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, direttrice artistica del festival Puerilia. Dedicato all’infanzia. È così che si parla di teatro & co. su Artribune: Liveness.

Tenetevi forte… L’arte è merda! E sta volta non c’entra Piero...

I lettori meno propensi allo scherzo lo sanno: ogni tanto, solo di sabato, ci lasciamo andare. Non ce ne volete, poi dopo settimane come...

L’elogio della lucciola. Fra arte, umanità e teatro, in Trentino torna...

Cosa aspettarsi dopo “la rivolta”? Dopo aver indagato il tema della rivolta, CRATere - rassegna di arte, umanità e teatro - affronta quest’anno quello...

Roba buona che non arriva in sala

Sezione a cura di Giulia Pezzoli all'interno della rubrica Meanstreets, L.I.P. – Lost in Projection è dedicata al cinema d’autore che, per vari (e spesso futili) motivi, non viene distribuito in Italia. Film eccezionali che hanno percorso circuiti periferici e marginali, dispersi tra sedicenti blockbuster e cinepanettoni stantii. Resi invisibili da un mercato che pretende di “creare” i gusti del pubblico, con la scusa di assecondarli. Ve li proponiamo qui, perché vale la pena di fare finalmente la loro conoscenza.

Gagalogy. La lady del pop

Fenomeno Gaga. Un frullato di musica, moda, teatro, cinema, pubblicità. E moltissima arte. La reginetta delle scene mediatiche cambia volto alla velocità della luce, fra travestitismo e ossessione performativa. Accanto a lei stilisti di grido, da McQueen a Mugler. Ma anche grandi nomi dell’art system internazionale: Vezzoli in primis, che domande! Storia di una 25enne vulcanica che conquistò il mondo a forza di canzonette e trasgressioni fashion. Attenzione, articolo ad altissimo contenuto di videoclip.