“Il patrocinio di Israele è un problema”. E Zerocalcare boicotta il Lucca Comics

Il fumettista romano ha annunciato che non prenderà parte alla nuova edizione del Lucca Comics & Games. Il motivo? Il patrocinio alla manifestazione dell'ambasciata israeliana in Italia

Non c’è Lucca Comics senza polemiche. A volte più sensate, altre meno. Quella di quest’anno è piuttosto delicata, e riguarda la partecipazione dell’ambasciata d’Israele, partner della celebre manifestazione lucchese. In programma dall’1 al 5 novembre, l’evento (il più atteso d’Europa per quanto concerne la nona arte) trova infatti la sua immagine ufficiale nel manifesto disegnato dai due fratelli di Tel Aviv, Asaf Hanuka e Tomer Hanuka. Una decisione artistica che, pur risalendo a un periodo precedente allo scoppio della guerra contro Hamas, con l’inasprirsi delle tensioni tra Israele e Palestina è diventata in un certo senso politica. Al punto da sollevare una serie di interrogativi che mettono in discussione l’integrità etica della stessa rassegna: com’è possibile che una manifestazione culturale così rilevante su scala internazionale volti le spalle alle tragiche notizie che arrivano dal Medio Oriente, scegliendo come ente promotore l’ambasciata di uno dei due Paesi responsabili dell’escalation di violenza a cui da giorni stiamo tutti assistendo?

Zerocalcare
Zerocalcare

La presa di posizione di Zerocalcare per il Lucca Comics & Games

La domanda, che negli scorsi giorni era timidamente emersa sui social, ha trovato oggi una risposta netta e concreta nelle parole di Zerocalcare. Artista tra i più attesi della kermesse, il fumettista romano (al secolo Michele Rech) ha espresso con un comunicato diffuso sui suoi canali social, la decisione di non prendere parte all’iniziativa, disapprovando il patrocinio dell’ambasciata israeliana. 
Senza troppi giri di parole: purtroppo il patrocinio dell’ambasciata israeliana su ‘Lucca Comics’ per me rappresenta un problema”, ha dichiarato il fumettista, da sempre riconosciuto anche per i contenuti politici e sociali dei suoi libri. “In questo momento in cui a Gaza sono incastrate due milioni di persone che non sanno nemmeno se saranno vive il giorno dopo, dopo oltre 6000 morti civili, uomini donne e bambini affamati e ridotti allo stremo in attesa del prossimo bombardamento o di un’invasione di terra, mentre politici sbraitano in TV che a Gaza non esistono civili e che Gaza dev’essere distrutta, mentre anche le Nazioni Unite chiedono un cessate il fuoco – il minimo davvero – che viene sprezzantemente rifiutato, per me venire a festeggiare lì dentro rappresenta un corto circuito che non riesco a gestire. Mi dispiace nei confronti della casa editrice, dei lettori e delle lettrici che hanno speso denaro per treni e alloggi magari per venire apposta, e anche per me stesso, perché Lucca per me è sempre stato un gigantesco accollo ma anche un momento di calore e di incontro. Lo so che quello sul manifesto è solo un simbolo, ma quel simbolo per molte persone a me care rappresenta in questo momento la paura di non vedere il sole sorgere domattina, le macerie sotto cui sono sepolti i propri cari, la minaccia di morire intrappolati in quel carcere a cielo aperto dove tanti ragazzi e ragazze sono nati e cresciuti senza essere mai potuti uscire”.

Il comunicato di Zerocalcare per il Lucca Comics & Games

 “Sono stato a Gaza diversi anni fa, conosco persone che ancora ci vivono e persone che ci sono andate per costruire progetti di solidarietà, di sport, di hip hop e di writing. Quando queste persone mi chiedono com’è possibile che una manifestazione culturale di questa importanza non si interroghi sull’opportunità di collaborare con la rappresentanza di un governo che sta perpetrando crimini di guerra in spregio del diritto internazionale, io onestamente non riesco a fornire una spiegazione. Non riesco nemmeno a dire loro del mio dispiacere di non esserci e di quanto questa cosa mi laceri, se lo paragono all’angoscia che sento nelle loro voci. Non è una gara di radicalità, e da parte mia non c’è nessuna lezione o giudizio morale verso chi andrà a Lucca e lo farà nel modo che ritiene più opportuno, soprattutto non è una contestazione alla presenza dei due autori del poster Asaf e Tomer Hanuka, che spero riusciranno ad esserci e che si sentiranno a casa, perché non ho mai pensato che i popoli e gli individui coincidessero coi loro governi. Spero che un giorno ci possano essere anche i fumettisti palestinesi che al momento non possono lasciare il loro Paese”.

La risposta del Lucca Comics & Games

Non ha tardato ad arrivare la risposta della manifestazione, che con una comunicazione ufficiale ha ribadito la sua posizione in merito: “Lucca Comics & Games è da sempre un luogo sicuro per le differenze. Fin dall’inizio stiamo seguendo il dibattito in atto sul patrocinio ricevuto in primavera dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata Israeliana in Italia”, si legge nel comunicato stampa. “Questo patrocinio – non oneroso – è stato ricevuto, come molti dei patrocini che in questi anni hanno affiancato il festival, per riconoscere il valore del nostro programma culturale. Questa attribuzione istituzionale deriva da un lavoro durato quasi un anno, un progetto che ha coinvolto due artisti noti e apprezzati in Italia e nel mondo, come Asaf e Tomer Hanuka, ai quali Lucca ha dedicato una mostra e ha affidato l’immagine di un’edizione imperniata sul tema ‘Together’, all’insegna della condivisione di quei valori che da sempre ci guidano: rispetto, comunità, inclusione e partecipazione. Abbiamo riflettuto molto sulla possibilità di rinunciare al patrocinio, ma abbiamo ritenuto che sarebbe un atto poco responsabile nei confronti non solo delle istituzioni e delle realtà appartenenti al nostro ecosistema, ma anche per tutti i partecipanti”.

Alex Urso

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Alex Urso

Alex Urso

Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania).…

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