Vittorio Sgarbi è il nuovo Presidente della Fondazione Canova di Possagno

Parte il nuovo incarico di Vittorio Sgarbi, nominato Presidente della Fondazione Canova di Possagno: il suo compito sarà quello di guidare l’ente attraverso le celebrazioni canoviane, che inizieranno a luglio 2019 e dureranno quattro anni.

Vittorio Sgarbi con il Consiglio di Amministrazione della Fondazione
Vittorio Sgarbi con il Consiglio di Amministrazione della Fondazione

Inizia ufficialmente in nuovo incarico di Vittorio Sgarbi, nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Canova Onlus di Possagno (Treviso): una notizia annunciata calorosamente dal Consiglio e dal Sindaco di Possagno, che ha dichiarato di confidare nella “sua enorme cultura e nella sua grande conoscenza dell’arte per guidare nel modo migliore il nostro ente”. Una responsabilità importante, quella appena assegnata al critico d’arte: guidare questo museo ricco di storia e arte che, a partire da luglio, raggiungerà il suo apice, dando avvio a quattro intensi anni di celebrazioni canoviane.

LA NOMINA

Vittorio Sgarbi è il nuovo Presidente della Fondazione Canova Onlus di Possagno. La nomina è stata ufficializzata nel comune trevigiano durante la riunione del CdA. Il critico d’arte subentra così a Franca Coin la quale, durante i suoi tre anni di incarico, ha saputo promuovere e rilanciare il museo, avviando importanti operazioni di restauro e arrivando a stringere collaborazioni con istituzioni internazionali. A dare il benvenuto al nuovo presidente è lo stesso Valerio Favero, Sindaco di Possagno, il quale si dichiara pieno di ottimismo per il futuro della fondazione: “A seguito delle dimissioni di Franca Coin, che voglio ringraziare ancora per il lavoro svolto, sono orgoglioso e onorato di aver ricevuto la disponibilità di Vittorio Sgarbi a ricoprire il ruolo di presidente della nostra Fondazione. Sono sicuro che con la sua enorme cultura e la sua grande conoscenza dell’arte, saprà guidare nel modo migliore il nostro ente attraverso questi impegnativi anni di celebrazioni canoviane”.

LA FONDAZIONE CANOVA

Situato in una piccola località, il Museo Antonio Canova di Possagno custodisce un patrimonio inestimabile appartenente al più grande esponente del Neoclassicismo italiano. La sua struttura infatti, si articola nella Gypsotheca, dove sono conservati i modelli originali in gesso delle opere di Canova, la Casa Natale dell’artista, la Biblioteca e l’Archivio, contornati da un maestoso parco. Il museo, che ha goduto, sotto la presidenza della Colin, di un’innovazione e di un’apertura inedite verso istituzioni museali straniere, si prepara a un altro importantissimo avvenimento: le celebrazioni canoviane, che avranno inizio l’11 luglio 2019, a 200 anni dalla posa della prima pietra del Tempio di Possagno, per terminare al 13 ottobre 2022, data che segna i 200 anni dalla morte del Canova. Proprio in questi anni la Gypsotheca e Museo Antonio Canova godrà del massimo splendore, impiegando i suoi diversi spazi nella promozione e celebrazione dello scultore, punto di riferimento della storia dell’arte, Antonio Canova. Una grande responsabilità che proprio il neo-Presidente Sgarbi sarà chiamato a onorare e a portare a termine.

– Giulia Ronchi 

Gypsotheca e Museo Antonio Canova
Via Canova, 74, 31054 Possagno (TV)
www.museocanova.it

Dati correlati
Spazio espositivoGIPSOTECA E MUSEO ANTONIO CANOVA
IndirizzoVia Antonio Canova 74 - Possagno - Veneto
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.

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