Altaroma. La moda si rinnova nella Capitale

Dall’8 all’11 luglio la kermesse capitolina dedicata alla moda fa il bis all’ex Dogana di San Lorenzo e si conferma trampolino di lancio per i giovani talenti con il concorso di scouting “Who Is On Next?”. Tra le novità il progetto “The Secrets of Couture” alla Galleria del Cembalo di Palazzo Borghese mentre quello di “AI. Artisanal Intelligence” sarà un Grand Tour nella creatività artigiana. Ecco gli appuntamenti da non perdere.

Altaroma 2016 - Greta Boldini - photo S. Dragone G. Palma L. Sorrentino
Altaroma 2016 - Greta Boldini - photo S. Dragone G. Palma L. Sorrentino

ALTAROMA, IL RITORNO
In un album del 1990, dal titolo Crazy World, gli Scorpions cantavano Wind of Change. Ed è un vento di cambiamento, forse meglio dire di rinascita, quello che si respirerà nella Capitale dall’8 all’11 luglio con le passerelle di Altaroma che bissa, in pieno stile underground, all’Ex Dogana Regia di San Lorenzo dopo il successo dello scorso gennaio. Ormai svecchiata in tutto e per tutto, la kermesse capitolina torna con una quattro giorni (e le categorie Fashion Hub, Atelier e In Town) all’insegna delle nuove proposte del fashion. Tanti i talenti scoperti dal concorso di scouting Who Is On Next?, promosso in collaborazione con Vogue Italia, alcuni dei quali provenienti dal progetto creativo di Altaroma A.I. Artisanal Intelligence, ormai diventato l’anticamera del successo per molti giovani designer che avevano solo bisogno di essere scoperti o, più semplicemente, di essere notati da qualcuno in grado di comprenderne i progetti creativi. Sarà un viaggio urbano che punta sulla moda giovane, su ritorni d’autore ma anche sui new talents con la nuova edizione del concorso che vede tra i finalisti per le categorie ready to wear spring-summer 2017 i brand Brognano, Edithmarcel, Melampo Milano, Miahatami, Parden’s e per la sezione accessori e gioielli Akhal Tekè, Azzurra Gronchi, Damico Milano, Ioanna Solea, Lodovico Zordanazzo, Pugnetti Parma, Schield. Altaroma come laboratorio creativo proiettato sui mercati internazionali anche grazie al sostegno del Mise e dell’Ice, forte di uno stile italiano fresco e innovativo che non dimentica la tradizione artigiana così invidiata all’estero.

Altaroma 2016 - Angelos Bratis - photo Luca Sorrentino
Altaroma 2016 – Angelos Bratis – photo Luca Sorrentino

IL PROGRAMMA
Si parte venerdì 8 luglio con il concorso Who Is On Next? che, come avvenuto in passato con talenti del calibro di Marco De Vincenzo e Stella Jean, lancerà nel firmamento della moda nuovi estrosi stilisti. Imperdibile l’appuntamento con A.I. Artisanal Intelligence, progetto curato da Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques, che questa volta ci farà girare la testa con un Grand Tour di artigiani, designer e artisti chiamati a confrontarsi con materiali e visioni, tra accessori, gioielli e installazioni a duecento anni dalla pubblicazione dell’opera Viaggio in Italia di J.W. Goethe.
All’Università La Sapienza, i temerari e i sognatori potranno partecipare all’evento Portfolio Review per ricevere, con un occhio critico, consigli autorevoli sui propri lavori da parte di esperti del settore. Digital performance e fashion exhibition all’Accademia di Costume e Moda con Accademia Factory, ormai diventata un vero e proprio format per i fashion addicted. All’Ex Dogana, invece, ritornano l’haute couture da red carpet di Rani Zakhem e la tradizione di Renato Balestra con le collezioni autunno-inverno 2016-17, mentre all’ITIS Galilei, De Couture, Giancarlo Petriglia e San Andres Milano sono in mostra con le collezioni primavera-estate 2017. Marianna Cimini e Caterina Zangrando espongono all’Auditorium di Mecenate. Alle scuderie del Colle ci sarà New Designers at Coin Excelsior con Angelos Bratis, Giuliana Mancinelli Bonafaccia, Maria Vittoria Paolillo, Oscar Tiye e Superduper Hats e vetrine dedicate nello store di via Cola di Rienzo.

Altaroma 2016 - Quattromani - photo Allucinazione
Altaroma 2016 – Quattromani – photo Allucinazione

LARGO AI GIOVANI
Sabato 9 luglio si continua con la presentazione e la sfilata couture di Federica Tosi e Sabrina Persechino, mentre sul catwalk dell’Ex Dogana ci saranno i fashion show di Angelos Bratis, che ritorna ad Altaroma con la collezione Doric, il vincitore di WION? Dubai 2015 Hussein Bazaza, che presenta la collezione Sophia the Goddes, Esme Vie, con la collezione Zefiro e il collective show Portugal Fashion con Daniela Barros, Susana Bettencourt e Pe De Chumbo. Novità, il progetto The Secrets of Couture, ideato dal presidente di Altaroma Silvia Venturini Fendi, che nella Galleria del Cembalo a Palazzo Borghese darà vita a una magica promenade nell’alta moda di Fendi e Valentino, nell’alto artigianato della Sartoria Farani accanto agli italiani Alessandro Giaggio e Sylvio Giardina, Ashi Studio dal Libano e Wadha dal Qatar. Nuovi interpreti internazionali di un’artigianalità non convenzionale. Con la mostra diffusa Road to Style, a via dell’Oca, si celebra il brand Giannico, mentre il giorno successivo a via del Pellegrino e a via dei Cappellari si omaggia il fotografo Pasquale De Antonis. Al Museo Boncompagni Ludovisi, poi, il progetto speciale Artigiani del futuro. Tecniche di Couture, a cura degli studenti dell’Accademia di Sartoria Maria Antonietta Massoli e allo Spazio Cerere la moda incontra la musica con Dress up your music.
Lo stile giovane e sperimentale di Arnoldo Battois, Quattromani, Sara Lanzi e Greta Boldini apre le passerelle domenicali all’Ex Dogana mentre al Westin Excelsior torna l’appuntamento con World of Fashion. Crocevia di un Incontro, a cura di Nino Graziano Luca con l’arte di Valentino Marra. Domenica 10 sfilano anche i giovani dell’Accademia Maria Maiani. Lunedì 11 è dedicato alle Scuole che presentano i final work. In passerella ci saranno la Scuola di Moda Ida Ferri, l’Accademia Altieri, l’Accademia Italiana, l’Accademia Koefia, l’Accademia Nazionale dei Sartori.

GLI ASSENTI
Grandi assenti dalla manifestazione nomi storici come Gattinoni e Curiel Couture, Luigi Borbone, Nino Lettieri, Giada Curti, mentre fa il suo coming back nella Città Eterna Addy van den Krommenacker. Altaroma si sta evolvendo sempre più verso il nuovo con un evidente ricambio generazionale. E come in tutte le grandi dinastie, prima o poi, i giovani (talentuosi), forti dell’heritage del passato, ma guardando al futuro, prenderanno il posto dei regnanti di un tempo.S e per qualcuno “Altaroma è morta” allora “Viva Altaroma”.

Gustavo Marco P. Cipolla

www.altaroma.it

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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.

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