GUARDAMI. Io sono Mantova: il percorso di arte pubblica che invade la città per tutto agosto

9 artisti, 16 opere diffuse per la città, 1 mese di arte pubblica: la mostra outdoor e ecosostenibile in cui le opere di fotografia, grafica e illustrazione omaggiano la città di Mantova e la sua storia.

Alessandro Sanna, Poster Art a Mantova
Alessandro Sanna, Poster Art a Mantova

Sull’onda di mostre outdoor e arte pubblica – modalità ideale per presentare eventi culturali in questa estate post-Covid – si inserisce anche GUARDAMI. Io sono Mantova una mostra che dal 3 al 31 agosto si diffonde per il centro storico di Mantova attraverso le opere di nove artisti installate su cartelloni pubblicitari. L’evento, alla sua prima edizione, è promosso dal Comune di Mantova e organizzato dall’associazione Caravan SetUp, con le curatrici Simona Gavioli (che avevamo visto nel 2019 a capo della nuova fiera Booming, durante Arte Fiera a Bologna), in collaborazione con Lavinia Bottini.

Margherita Paoletti, Mantova Distesa
Margherita Paoletti, Mantova Distesa

GUARDAMI. LA MOSTRA DIFFUSA PER LE VIE DI MANTOVA

La città di Mantova, la sua storia, il suo tessuto urbano e sociale, sono le tematiche su cui sono stati chiamati a confrontarsi i nove artisti partecipanti: Angelo Camillieri, Giuseppe Gradella, l’abx, Marta Lonardi, Margherita Paoletti, Chiara Riberti, Alessandro Sanna, Laura Scala e Zualidro. La stessa scelta delle opere di poster art, della affissione pubblica, si richiama al passato rinascimentale della città, come spiegano le curatrici: “i cartelloni pubblicitari oggi sono lo spazio per eccellenza dedicato ai brand, al logo, all’espressione d’identità. Nel Rinascimento una funzione simile era quella delle imprese: figurazioni costituite da un corpo (immagine) e da un’anima (motto), che rimandavano a un significato simbolico (valori, vicende storiche, segreti amorosi) a partire da un contenuto allegorico”. Le opere, che spazieranno tra lavori di fotografia, grafica, collage e illustrazione, fanno parte di un processo in cui “tradizione antica e contenuti contemporanei s’intrecciano per interpretare l’identità di Mantova e non solo, in un crescendo narrativo che vuole spingere gli spettatori a indagare, anche individualmente, le glorie e le magnificenze di una città”.

Angelo Camillieri, Poster Art a Mantova
Angelo Camillieri, Poster Art a Mantova

POSTER ART A MANTOVA: PROGETTO ECO-FRIENDLY

L’evento, inoltre, contiene un’identità eco-friendly e rientra nell’ambito del programma europeo C-Change. Arts and Culture leading climate action in Cities e ARC³A – Azioni di Resistenza Climatica Collettiva di Cultura e Arte: i 16 manifesti 600×300 e i materiali pubblicitari sono stampati su carta biodegradabile e utilizzano inchiostri ad acqua certificati. Inoltre, verranno organizzati dei tour in bicicletta, un mezzo considerato ideale per spostarsi attraverso Mantova ed esplorare la città. Al termine di GUARDAMI. Io sono Mantova, partirà la quinta edizione del festival di arte contemporanea e riqualificazione urbana Without Frontiers – Lunetta a Colori (dal 31 agosto al 6 settembre), quest’anno accompagnato per la prima volta da un nuovo progetto di arte pubblica e sociale che porterà alla realizzazione della nuova iniziativa Piccola Biblioteca Ideale per il quartiere Te Brunetti. 

– Giulia Ronchi 

https://www.facebook.com/CaravanSetUp

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.