Mr. Brainwash aprirà un suo museo pop-up a Los Angeles. Con opere sue e di altri street artist

L’artista francese aprirà un suo museo nella città californiana, in cui esporre le sue opere e organizzare mostre dedicate ad altri artisti

Mr. Brainwash nell’intervista-ritratto Milan is Beautiful
Mr. Brainwash nell’intervista-ritratto Milan is Beautiful

Tra i tanti musei pop-up che hanno inaugurato e continuano a inaugurare negli Stati Uniti (e di cui vi parliamo spesso), uno in particolare di prossima apertura attirerà l’attenzione di appassionati del genere, curiosi e media. Si tratta del museo che lo street artist Mr. Brainwash (pseudonimo di Thierry Guetta, Garges-lès-Gonesse, 1966) aprirà a Los Angels e dedicherà a se stesso. L’artista francese infatti prenderà in affitto l’ex Paley Center for Media di Beverly Hills, progettato dall’architetto Richard Meier nel 1996, per allestire il suo museo temporaneo.

BRAINWASH: DALLA STRADA AL MUSEO 

Nato in Francia nel 1966, Mr. Brainwash si avvicina alla cultura e all’ambiente della street art quando si trasferisce a Los Angels. Agli inizi degli anni 2000 comincia a realizzare riprese video di street artist in azione, seguendo e documentando così le loro gesta e i loro spostamenti: tra gli artisti immortalati da Mr. Brainwash sono anche Invader, suo cugino, e Obey. Ma la svolta per il writer francese giungerà dall’incontro con Banksy, il misterioso street artist originario di Bristol con cui Mr. Brainwash collaborerà per la realizzazione del film Exit Through the Giftshop. Nel 2010 il film viene candidato agli Oscar e Mr.Brainwash, che intanto, nel 2008, aveva realizzato la sua prima personale a Los Angeles e nel 2009 disegnato la copertina dell’album Celebration di Madonna, diventa un artista di fama internazionale. A questo punto per lo street artist francese si susseguono collaborazioni con brand e personaggi importanti, tra cui i Red Hot Chili Peppers, Coca Cola, Hublot, Mercedes-Benz, Dj Kahled e Michelle Obama. Nel 2019 a Milano, la galleria Deodato Arte ha organizzato la prima personale italiana di Mr. Brainwash, Milan is beautiful, in cui la carriera dell’artista è stata ripercorsa attraverso oltre 100 opere.

IL MUSEO DI MR. BRAINWASH A LOS ANGELES 

Lo spazio pop-up di Mr. Brainwash inaugurerà con una mostra che include le sue opere, per poi proseguire con esposizioni personali e collettive dedicate ad altri artisti. “È un sogno diventato realtà, non riesco ancora a crederci”, ha dichiarato Guetta a The Art Newspaper. “Voglio mostrare diversi lati di me stesso, tutto ciò che ho tenuto dentro per così tanti anni. Immaginate una pentola a pressione che sta per esplodere. Sono io!”. Lo spazio aprirà le sue porte con un “soft opening” per eventi privati, ma l’artista promette che una parte delle mostre sarà gratuita e aperta al pubblico. Già nel 2018 Mr. Brainwash aveva organizzato a New York un evento pop-up, una mostra con luci al neon e messaggi che invitavano i visitatori a sorridere, dipinti e sculture isporati a Vincent van Gogh a Jean-Michel Basquiat, oggetti di ogni sorta come valigie, macchine da scrivere, palloni gonfiabili giganti.

– Desirée Maida

www.mrbrainwash.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.