Torna il Premio Belluno/Cortina: vince il duo femminile To/Let scelto da Renato Barilli

Il critico d’arte istituisce nuovamente il premio, in pausa da anni, e incorona un duo femminile. In mostra a Cortina e Belluno lavori di street art, installazione e video

Wall, Galleria Monaco di Baviera
Wall, Galleria Monaco di Baviera

Dopo un decennio abbondante di assenza, torna in auge il Premio Belluno/Cortina. In sette edizioni, dal 2000 al 2006, ha celebrato gli artisti più significativi di diverse generazioni, come i compianti Carla Accardi, Mimmo Rotella e Agostino Bonalumi, gli storicizzati Luigi Ontani ed Enzo Cucchi, il duo Botto e Bruno e Sissi. Quest’anno il premio riparte con la vittoria – assegnata dal critico d’arte Renato Barilli – di To/Let, i cui lavori sono esposti negli spazi del Grand Hotel Savoia di Cortina e a Palazzo Fulcis di Belluno, accompagnati da un catalogo con uno scritto del critico stesso. “Siamo orgogliosi del ritorno di questa manifestazione, che riaggancia le Dolomiti al grande mondo dell’arte contemporanea”, ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune di Belluno, Marco Perale, “anche la collaborazione con il professor Barilli, figura di spicco, permette di riscoprire un legame che si è già rivelato proficuo per la città di Belluno e che si rivelerà tale per tutto il territorio provinciale”.

TO/LET E L’INCONTRO CON BARILLI

Il duo artistico, composto dalle quarantenni Sonia Piedad Marinangeli e Elisa Placucci, si è formato nel 2005 e durante questi anni ha lavorato su installazioni, interventi di public art, fotografia, video e illustrazione, spesso rapportandosi allo spazio architettonico in modo fisico e sensoriale. Incontrano Barilli per la prima volta nel 2006, quando partecipano al Premio del corso di Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo al DAMS di Bologna. Il critico rimane particolarmente colpito dal progetto PERSONALE-CONDIVISO-PUBBLICO-PRIVATO, fatto nel 2008 riempiendo un bagno pubblico di Rimini con degli assorbenti su cui vengono stampati a mano disegni di chiodi. Così Barilli scrive a proposito: “la coppia faceva inizialmente particolare attenzione ai luoghi bassi e volgari come bagni, docce e gabinetti e usava materiali che invece fossero soffici, morbidi, quasi usa e getta, e soprattutto trasparenti, quasi da escludere ogni possibile privacy, così da mettere in pubblico la nostra vita quotidiana. Che in definitiva non è molto diversa da quella di un alveare ronzante, con tutte le sue celle e meandri”.

LE OPERE DI TO/LET

Il bagno è un luogo molto utilizzato da To/Let, che in esso vede un varco tra dimensione intima e non. Ma figurano anche i lavori pubblici, come il pannello CHANGE! – OFF SITE ART posto in Piazza Duomo a L’Aquila nel 2016 o il murale SOUVENIR in Piazza Madama Cristina a Torino nel 2012. A Palazzo Fulcis di Belluno il duo espone CHE COSA SONO#1, un’installazione di circa 500 pezzi di carta stampata a mano con disegni elaborati in digitale e legati tra loro da un filo, un’opera precedentemente esposta a Francavilla al mare al Museo Michetti (Abruzzo) nel 2018. A Cortina invece sono presenti con CHE COSA SONO#2, un insieme di stendardi realizzati tramite stampa calcografica a torchio: sulla stoffa, sono raffigurati corpi umani elaborati e trasformati in modo da ricordare le macchie del test di Rorschach. Sonia e Elisa hanno anche fondato nel 2013 CHEAP, un festival di poster art a Bologna. Abbandonato il format del festival, oggi gestiscono, assieme ad altre quattro ragazze, 200 bacheche dismesse sparse nel centro storico della città (ve ne avevamo parlato qui), curando periodicamente interventi di poster art e selezionando artisti nazionali ed internazionali con lavori di comunicazione non convenzionale. Nella galleria, le immagini del Premio Belluno/Cortina e una selezione di lavori passati. 

– Giulia Ronchi

Premio Belluno/Cortina
Artista dell’anno 2019: To/Let
A cura di Renato Barilli
Fino al 24 Agosto 2019
Grand Hotel Savoia
Via Roma, 62
Cortina d’Ampezzo


Fino al 24 agosto 2019
Palazzo Fulcis
Via Roma
32100 Belluno

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.