Street art e astronomia si incontrano in Abruzzo. Ad Aielli il festival Borgo Universo

La manifestazione si svolge nei pressi della torre medievale del paese, oggi sede di un osservatorio astronomico. Invitati otto street artist, ai quali è stato chiesto di realizzare murales ispirandosi al tema “cielo”.

Aielli, Torre delle stelle
Aielli, Torre delle stelle

Continua a far parlare di sé l’Abruzzo, confermandosi una delle regioni più attive per la ricca programmazione culturale di questa estate. Alle manifestazioni come Straperetana a Pereto, Eremi e la mostra su Mario Sironi e l’Arte Povera a Castelbasso, si aggiunge anche Borgo Universo, il festival di street art, astronomia, libri, musica e teatro che si svolgerà dal 6 al 9 luglio ad Aielli, piccolo borgo in provincia dell’Aquila.

STREET ART SOTTO LE STELLE

A un primo sguardo, sembrerebbe inusuale l’accoppiata “street art – astronomia”. Ma non per Aielli, dato che nella parte più alta del paese si trova una torre risalente al XIV secolo che oggi ospita l’osservatorio astronomico più alto dell’Italia centrale, chiamata Torre delle stelle. Un tesoro da tutelare e valorizzare, anche attraverso iniziative originali che coinvolgono personaggi della scena artistica contemporanea. Aris, Gio Pistone, Never2501, Guerrilla Spam, Sam 3, Luca Zamoc, Nic Alessandrini e Dem sono gli street artist invitati a realizzare, durante il festival, murales sulle pareti degli edifici del centro storico del paese, tutti accomunati dal tema “cielo”, trasformando così il borgo in un museo sotto le stelle che coniuga tradizione e modernità. “Quello che si sta provando a fare è convogliare sui muri un pensiero attraverso le pratiche mani dei pittori”, spiega l’artista visivo e muralista Andrea Parente in arte Aleg, curatore della sezione artistica del progetto. “Le pareti non sono un semplice supporto, ma la forma di un pensiero molto ampio e storico, col quale si può interagire in molti modi, tra i quali appunto la pittura. È un atto paesaggistico, anche se superficiale, che speriamo faccia assomigliare i muri alle persone che li abitano, rendendoli in qualche modo vivi”.

STREET ART PER RILANCIARE I PICCOLI CENTRI

“Con Borgo Universo realizziamo un’idea che viene dal basso”, spiega il sindaco di Aielli Enzo Di Natale. “Quella di riqualificare e abbellire alcuni scorci del nostro borgo, uno dei pochi mezzi che abbiamo per riappropriarci del territorio, per valorizzarlo e promuoverlo attraverso percorsi autentici ed originali. Con l’arte murale ad Aielli proviamo a coniugare storia, tradizione e modernità. Un mix perfetto per stimolare l’interesse e suscitare la curiosità per il nostro paese”. Quelle del sindaco di Aielli sono considerazioni che testimoniano come oggi sia sempre più frequente trovare opere di street art anche nei piccoli centri, a volte difficili da raggiungere e fuori dagli usuali circuiti turistici. Per queste ragioni, sempre più spesso le amministrazioni locali si affidano alla popolarità degli street artist per rilanciare e promuovere il terrirorio. È il caso di San Salvatore di Fitalia, piccolo borgo di origine saracena situato sui Monti Nebrodi, in Sicilia. L’assessorato alla Cultura del paese ha invitato lo street artist varesino Ravo a riprodurre sulle pareti delle piazze due quadri di Caravaggio, La Cena di Emmaus e la Natività con i Santi Lorenzo e Francesco, con lo scopo di portare la grande arte tra le strade del paese. Risultato? Il paese ha attirato l’attenzione di molti curiosi, spingendo l’amministrazione a sviluppare un piano di marketing territoriale mirato a incentivare la realizzazione di altre opere simili.

 

– Desirée Maida

 

www.borgouniverso.it

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.