Street Alps. Il primo festival di street art in montagna cerca fondi per la quarta edizione

Nelle prime 3 edizioni del festival ridipinti 4500mq con 25 murales di 30 street artist italiani e internazionali, da Axel Void a Pixel Pancho, in aree pedemontane di Torino. Ora crowdfunding per inserirlo in tour turistici.

Street Alps Festival

Dopo tre edizioni e circa 4500mq di superficie pubblica dipinta in alcune aree pedemontane intorno a Torino, Street Alps si affida al crowdfunding per poterne fare una quarta. Il successo di questo primo festival di street art in montagna, con 25 opere a cielo aperto di 30 artisti italiani e internazionali, ha convinto la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT a inserirlo nel suo programma di co-finanziamento delle iniziative culturali e sociali di Piemonte e Valle d’Aosta, in collaborazione con Eppela: al raggiungimento del 50% dell’obiettivo fissato, le donazioni dei cittadini raccolte sulla nota piattaforma online saranno raddoppiate dalla Fondazione, che dimostra così di credere fortemente nel progetto.

LA RACCOLTA FONDI

Frutto della sinergia tra la residenza d’artista Missiontoart e il blog di riferimento Streetartnews.net, Street Alps Festival è organizzato, tramite l’associazione Pigmenti, dallo street artist Riccardo (Ten) Colombo che mira con la quarta edizione – prevista da maggio a ottobre – a implementare i murales già realizzati da artisti come Pixel Pancho, Tellas, Axel Void sugli edifici pubblici tra le cittadine di Pinerolo, Torre Pellice, Cumiana, Piossasco.
Come verranno utilizzati i fondi? Il 70% verranno investiti per invitare artisti di fama internazionale (provenienti da Cina, Sud America, Stati Uniti, Europa); Il 15% verranno spesi per la realizzazione dei video delle nuove opere che andranno a completare il materiale necessario per il montaggio del documentario completo della durata di 50 minuti che verrà proposto a canali televisivi quali Sky Arte ed analoghi; infine, il restante 15% del contributo verrà destinato a realizzazioni grafiche, multimedia e social network. C’è ancora una settimana di tempo per raggiungere il traguardo di 10mila euro su Eppela e proseguire – ingrandendolo – il lavoro iniziato quattro anni fa: quello di museo di arte urbana a cielo aperto, incastonato tra le Alpi.

-Claudia Giraud

https://www.eppela.com/it/projects/11424-street-art-in-montagna
http://www.streetalps.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).