110 ritratti di donne italiane straordinarie in una mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano  

A realizzarli la fotografa Ilaria Magliocchetti Lombi, che ha cercato di catturare le espressioni più naturali delle protagoniste, nel segno di Nadar. Da Liliana Segre a Dacia Maraini, ecco chi sono

La mostra Straordinarie, è costituita da 110 ritratti di donne italiane, realizzati da Ilaria Magliocchetti Lombi. La rassegna, ospitata alla Fabbrica del Vapore di Milano, curata da Renata Ferri, arriva dal Maxxi di Roma. Le 110 sono professioniste, delle quali si sente anche la voce di sottofondo, durante la visita della mostra, che si sono affermate. L’allestimento della mostra, in cui il colore guida è il viola, è particolarmente curato. Tutti i ritratti sono in bianco e nero. 
La fotografa ha cercato di catturare le espressioni più naturali delle protagoniste, con qualcosa che rimanda a Nadar. Molte si sono lasciate cogliere in una dimensione molto semplice, veritiera, altre hanno sentito il bisogno di recitare un ruolo, talvolta un po’ forzato.
Le protagoniste arrivano da mondi diversi. Interessanti i loro volti, le espressioni, i dettagli, l’abbigliamento. Attraverso la foto parte la curiosità verso storie di vita di donne che ce l’hanno fatta nonostante gli impedimenti, le fatiche.  

Ginevra Bompiani. Photo Ilaria Magliocchetti Lombi
Ginevra Bompiani. Photo Ilaria Magliocchetti Lombi

Chi sono le donne straordinarie in mostra alla Fabbrica del Vapore

Vi sono donne di tutte le età da Liliana Segre, che non ha bisogno di presentazione, alla grande giornalista Natalia Aspesi, ultranovantenne, che ancora ci delizia con la sua intelligente ironia, alla regista Liliana Cavani, alla geniale ingegnera spaziale Amalia Ercoli Finzi, alla filosofa Luisa Muraro, che si è occupata del tema della diversità con grande anticipo sui tempi, a Tomaso Binga, artista che ha lavorato sul tema del genere cinquant’anni fa, alla prima primaria ospedaliera Alessandra Kustermann, alla celeberrima scrittrice Dacia Maraini, a Ginevra Bompiani editrice e scrittrice.  

Le donne dell’arte nella mostra alla Fabbrica del Vapore

Molti i mondi investigati da quello del cinema e dello spettacolo con, tra le altre, Alba Rohrwacher, Alina Marazzi, Anna Bonaiuto, Lella Costa, a quello della politica con Emma Bonino, Ilaria Cucchi, una delle più intense e determinate protagoniste della storia civile degli ultimi anni, Laura Boldrini e quindi giornaliste e intellettuali così Concita De Gregorio, Chiara Saraceno, Chiara Valerio, Giovanna Botteri, Ida Dominijanni, Milena Gabanelli, Serena Dandini. Vi sono donne dell’arte come Marina Pugliese, Marzia Migliora, Patrizia Sandretto, una delle maggiori collezioniste del nostro Paese, Rä Di Martino.  
Ci sono giovani cantanti come Elodie, scrittrici come Maria Grazia Calandrone e l’indimenticabile Michela Murgia, ma anche donne di scienza come l’antropologa e anatomopatologa Cristina Cattaneo, sportive che con la loro serietà professionale hanno combattuto difficili battaglie di accettazione così l’allenatrice Milena Bertolini. Ultima ma non ultima suor Gabriella Bottani, coordinatrice di Talitha Kum, la Rete internazionale contro la tratta di esseri umani, che negli ultimi anni ha fatto difficoltosi passi da gigante.  

Angela Madesani  



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Angela Madesani

Angela Madesani

Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte”…

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