Apre a Milano Galleria Indice: piattaforma digitale e spazi pop up dedicati alla fotografia

Nata come piattaforma digitale, la nuova realtà che incentra la propria ricerca sulla fotografia emergente apre la prima mostra allo Scalo Lambrate: s’intitola Fotografia italiana contemporanea ed è visitabile dal 25 marzo al 24 aprile 2022

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Silvia Bigi urtumliches Bild 2020

Promuovere, approfondire e veicolare la ricerca di artisti che includono la fotografia all’interno della loro progettualità, senza escludere contaminazioni tecniche e linguistiche: sono gli intenti attraverso i quali si muove Galleria Indice, nuova realtà nata come piattaforma digitale che dà forma ai suoi progetti attraverso eventi ed esposizioni in luoghi fisici e sempre diversi. Il primo appuntamento è allo Scalo Lambrate di Milano, con la mostra Fotografia italiana contemporanea, visitabile dal 25 marzo al 24 aprile 2022: una raccolta di 16giovani artisti la cui ricerca si incentra sul medium fotografico, ognuno dei quali è invitato a esporre un’opera, documentando la frammentarietà del panorama creativo italiano. “Galleria Indice vuole raccogliere sotto un unico cappello l’espressione migliore della fotografia italiana contemporanea”, spiegano Andrea Tinterri e Luca Zuccala, fondatori della piattaforma, decisi a “far conoscere attraverso mostre, confronti, conversazioni, iniziative varie, la nuova fotografia italiana e diventare il punto di riferimento di questo linguaggio che oggi sta vivendo un’importante trasformazione”. Tutto questo rivolgendosi a un pubblico non solo di collezionisti, ma anche di curatori, ricercatori, professionisti o semplici appassionati.

GALLERIA INDICE, LA NUOVA PIATTAFORMA RIVOLTA ALLA GIOVANE FOTOGRAFIA

Quello su cui abbiamo lavorato è una proposta eterogenea per restituire un’ampiezza linguistica e tematica”, proseguono i curatori a proposito di Fotografia italiana contemporanea, che raccoglie i lavori di Mattia Balsamini, Fabio Barile, Fabrizio Bellomo, Silvia Bigi, Alessandro Calabrese, Marina Caneve, Nicolò Cecchella, Giorgio Di Noto, Rachele Maistrello, Silvia Mariotti, Allegra Martin, Jacopo Rinaldi, Alessandro Sambini, Caterina Erica Shanta, Jacopo Valentini e Emilio Vavarella. “La curatela si è limitata a un carotaggio sulla nuova fotografia italiana senza circoscrivere il campo e innalzare barriere ideologiche. Ormai il termine fotografia è spesso limitante, paradossalmente noi vogliamo rimanere fedeli a questa categoria per portarla alle estreme conseguenze e quindi superarla”. Oltre alla profondità critica (sul sito, infatti, i lavori degli artisti sono accompagnati da interviste e interventi che contestualizzano i progetti selezionati) la galleria si prefigge anche un obiettivo benefico, impegnandosi a devolvere una percentuale di ogni vendita all’Associazione Praevenus, dedita alla ricerca e alla prevenzione del tumore al seno.

– Giulia Ronchi

Fotografia italiana contemporanea
dal 25 marzo al 24 aprile 2022
Galleria Indice
Milano, Scalo Lambrate
https://www.galleriaindice.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.