Paris Photo 2021. Gli 11 migliori stand in fiera a Parigi

Si è appena conclusa la 24esima edizione della fiera parigina dedicata alla fotografia e andata in scena per la prima volta al Grand Palais Éphémère. Ecco gli undici migliori stand secondo noi

La 24esima edizione della fiera Paris Photo si è conclusa da poche ore, facendo calare il sipario su un evento carico di soprese e novità. Tra le più importanti, il nuovo sito del Grand Palais Éphémère e la versione digitale della fiera che, attraverso la piattaforma complementare Viewieng Rooms, consente di scoprire e acquistare le opere online.
Gli spazi più ristretti della nuova sede hanno comportato un ripensamento generale del format, attraverso una selezione più accurata degli espositori e allo stesso tempo un’offerta più variegata e aperta agli sperimentalismi. La fiera si è presentata come la prima pagina di un nuovo capitolo, nel segno del rinnovamento e del crollo delle vecchie certezze. I prossimi anni, ne siamo certi, vedranno protagonisti i giovani talenti, spesso provenienti dai Paesi emergenti, e lo sguardo femminile, portatore di nuovi racconti e punti di vista.
Ecco gli stand che più ci hanno convinti in questa 2esima edizione, fra l’intramontabile idea del “bello classico” e la fortissima attrazione per ciò che appare insolito, a volte disturbante, ma capace di scuotere nel profondo.

Arianna Piccolo

www.parisphoto.com

1. PACI CONTEMPORARY ‒ BRESCIA

Paris Photo 2021. Paci Contemporary. Photo Arianna Piccolo

La galleria bresciana ha presentato un progetto speciale concepito esclusivamente per questo evento. Si è trattato di Winter di Sandy Skoglund (Quincy, 1946), la pioniera americana della fotografia scenica, conosciuta per la sua documentazione fotografica di ambienti surrealisti. L’esposizione è stata organizzata da Germano Celant, autore della monografia antologica centrata sulla carriera dell’artista che accompagna il progetto di mostra. Stand coloratissimo, scenografico, ad alto impatto visivo e super instagrammabile.

www.pacicontemporary.com

2. HAMILTONS GALLERY ‒ LONDRA

Paris Photo 2021. Hamiltons Gallery. Photo Arianna Piccolo

In esposizione una raccolta di fotografie eccezionali, selezionate fra le opere dei maestri della fotografia del XX e XXI secolo. Da Richard Avedon a Helmut Newton, passando per Irving Penn e Hiro. Tra le opere più importanti Sandra Bennett, 1980, l’immagine della copertina del famoso catalogo In the American West di Richard Avedon. E ancora, Saddle II, 1976, una stampa fotografica unica di Helmut Newton. Stand elegantissimo con luci soffuse e atmosfera ovattata per un allestimento quasi museale.

www.hamiltonsgallery.com

3. GALERIE XII ‒ PARIGI

Paris Photo 2021. Galerie XII. Photo Arianna Piccolo

Per la sua prima partecipazione, la galleria francese si è concentrata sull’opera dell’artista milanese Paolo Ventura (Milano, 1968). In mostra le nuove opere della serie Flowers & Cigarettes, ma anche collage e lavori antecedenti per offrire una panoramica completa della sua produzione. L’artista stesso è stato presente allo stand per firmare la sua monografia pubblicata nel 2020 con Silvana Editoriale. Un racconto fotografico intriso di meraviglia, stupore e caratterizzato da un’atmosfera surrealista.

www.galerie-photo12.com

4. MAGNIN-A ‒ PARIGI

Paris Photo 2021. Magnin a. Photo Arianna Piccolo

Dopo il successo delle sue due ultime serie, Diaspora e Liberty, sempre presentate a Paris Photo, Omar Victor Diop (Dakar, 1980) ha svelato il suo ultimo lavoro, Allegoria.
Quindici fotografie allegoriche incarnano l’umanità circondata da specie floreali e animali in via d’estinzione e alle prese con le sfide ambientali, in particolare quelle che interessano il continente africano. Il rischio che la biodiversità diventi solo un ricordo, da studiare sui libri di testo, è reso attraverso immagini particolarmente attraenti, caratterizzate da colori fluo e da un’estetica ultra-contemporanea.

www.magnin-a.com

5. CHRISTOPHE GUYE GALERIE ‒ ZURIGO

Paris Photo 2021. Christophe Guye Galerie

La mostra ha riunito una selezione di artiste che si sono presentate al pubblico per mezzo dell’autoritratto. Jun Ahn, Rinko Kawauchi e Brigitte Lustenberger, tra le altre, attraverso il loro corpo e la sua messa in scena, prendono il pieno controllo della rappresentazione di se stesse. L’idea è esplorare la propria identità utilizzando la fotografia come uno strumento di espressione personale. Anche se il concetto proposto non è nuovissimo, lo stand, così sensuale ed erotico, ha attratto i visitatori come una calamita, mettendo in scena il sottile gioco del vedere e dell’essere visti.

christopheguye.com

6. GALERIE BENE TASCHEN ‒ COLONIA

Paris Photo 2021. Galerie Bene Taschen. Photo Arianna Piccolo

La galleria ha proposto le opere di artisti legati alla fotografia documentaria degli ultimi cinquant’anni, trattando la diversità e la fluidità del paesaggio sociale. La selezione ha posto il suo obiettivo su New York, Berlino e molti altri luoghi, trasportando gli spettatori dall’altra parte dell’obiettivo. Da Larry Fink a Miron Zownir, in un insieme di immagini incredibilmente variegate, a volte contrastanti, ma intrise di grande umanità. Anche la Foresta Amazzonica di Sebastião Salgado ci riporta alle nostre origini, creando un filo invisibile tra gli abitanti che la popolano e quelli delle grandi metropoli contemporanee. Bene Taschen è riuscita a racchiudere il mondo intero in 30 metri quadrati di spazio espositivo.

www.benetaschen.com

7. GALERIE CAMERA OBSCURA ‒ PARIGI

Paris Photo 2021. Galerie Camera Obscura. Photo Arianna Piccolo

Da Paolo Roversi a Masao Yamamoto, passando per Sarah Moon, questo stand è stato un inno alla bellezza. Perché il bello non è altro che una risorsa intima, nascosta a volte, ma sempre presente e il suo riaffiorare alla coscienza è una delle grandi ricchezze della vita. La ricerca di questi artisti si presenta, infatti, come un’autentica boccata d’ossigeno, soprattutto dopo i tempi bui che abbiamo attraversato. Mai come in questo caso, la fotografia è uno strumento di riscoperta di quanto il mondo possa essere anche un posto meraviglioso.

www.galeriecameraobscura.fr

8. FIFTY ONE ‒ ANVERSA

Paris Photo 2021. Fifty One. Photo Arianna Piccolo

Uno stand dall’offerta completa che celebra la diversità della fotografia, partendo dai maestri del taglio “classico” fino agli sperimentatori del medium. Andy Warhol, Masao Yamamoto, Katrien de Bauwer, Walker Evans e tanti altri… ce n’è per tutti i gusti.
La mostra è stata anche un’occasione per scoprire altri due artisti rappresentati dalla galleria per la prima volta: Sandro Miller e Stephan Vanfleteren. Il primo, attraverso la sua serie Homage to the Masters, ha ricreato delle immagini che vedono protagonista John Malkovich. Vanfleteren è invece uno dei fotografi più conosciuti in Belgio ed è stato recentemente celebrato con una retrospettiva al FOMU che ha battuto tutti i record in termini di visitatori.

www.gallery51.com

9. FRAENKEL GALLERY ‒ SAN FRANCISCO

Paris Photo 2021. Fraenkel Gallery. Photo Arianna Piccolo

Ambiente curato nei minimi dettagli, di grande armonia estetica grazie al dialogo tra le opere di Carrie Mae Weems e quelle di Diane Arbus, Richard Avedon e Garry Winogrand. Lo stand ha incluso anche lavori recenti di Katy Grannan, Adam Fuss e Alec Soth, contestualizzati da uno studio attento e minuzioso che verte su alcune delle più importanti fotografie del XX secolo. Proprio per il suo approfondito lavoro di ricerca, l’esposizione è stata una delle tappe fondamentali delle varie visite guidate organizzate per l’evento.

fraenkelgallery.com

10. DANIEL BLAU ‒ MONACO

Paris Photo 2021. Daniel Blau. Photo Arianna Piccolo

Daniel Blau è da anni un grande classico di Paris Photo, uno stand dalla vocazione quasi didattica, che, anche in questa occasione, ha presentato circa tre secoli di storia della fotografia attraverso quattro esposizioni speciali: Alphonse Poitevin, NASA, Rayons-X Japon 1945 e Sofia Valiente. Un posto d’onore ha meritato la parte dedicata ad Alphonse Poitevin, che con Daguerre e Niépce fu uno dei pionieri del medium fotografico. Il punto di forza della galleria è sempre l’altissima qualità delle opere proposte, che si distinguono per la tecnica, l’attenzione per il dettaglio e il loro valore artistico.

danielblau.com

11. CHRISTIAN BERST ART BRUT ‒ PARIGI

Paris Photo 2021. Christian Berst Art Brut. Photo Arianna Piccolo

Giovanissimo, Tomasz Machciński, nato in Polonia nel 1942, si costruisce un’identità intorno all’autografo inviatogli da un’attrice che egli immagina essere sua madre. Da questa confusione, che dura più di vent’anni, è nata una mitologia personale proteiforme, caratterizzata da più di 22mila autoritratti, composti tutti da fisionomie differenti, necessari a ricomporre il suo caleidoscopio intimo. In fiera, la presentazione è stata assolutamente spiazzante, fra ritratti multiformi, a volte grotteschi, posti in contrasto con le pareti della scenografia, in simil carta da parati di fine Ottocento.

christianberst.com

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Arianna Piccolo
Storico dell’arte e giornalista, vive tra Parigi, Napoli e Roma seguendo il ritmo dei vari impegni lavorativi e di studio. Dopo la laurea Magistrale in Storia dell’arte, intraprende il percorso giornalistico, attraverso TV, web e carta stampata, curando l’ufficio stampa e l’organizzazione di eventi culturali di rilevanza locale e nazionale. A seguito di numerose esperienze in ambito museale si specializza nel settore del marketing e della valorizzazione dei Beni Culturali. Si reca, poi, a Parigi dove consegue un Master 2 all’università Sorbonne in Museologia e Mediazione Culturale svolgendo, in quest’ambito, un’importante esperienza come assistente alla conservazione del Dipartimento degli Oggetti d’Arte del museo del Louvre.