Fotografare l’Emilia-Romagna. I libri di Michele Buda e Marco Zanella

Storia, tempo, memoria e ambiente sono protagonisti dei volumi fotografici di Michele Buda e Marco Zanella

Marco Zanella – Scalandrê (Cesura, Pianello V. T. 2021)
Marco Zanella – Scalandrê (Cesura, Pianello V. T. 2021)

Hanno entrambi come oggetto e soggetto l’Emilia-Romagna i libri di Michele Buda, uscito per i tipi di Quodlibet, e di Marco Zanella, stampato da Cesura.

IL LIBRO DI MICHELE BUDA

Il volume di Michele Buda (Ravenna, 1967), con un testo di Stefano Munarin, è il frutto della residenza d’artista a Cotignola. È una mappatura territoriale e umana del paese. Sono immagini, scattate dall’inizio del 2021, in bianco e nero e a colori: ritratti di persone, scorci, paesaggi. Un lavoro sulla normalità degli ambiti umani, un’ottantina di immagini che richiamano tanta fotografia del secondo Novecento, italiana e non. Il libro è l’esito di una ricognizione sui confini territoriali del paese e sul tratto del torrente Senio che attraversa Cotignola. Un corso d’acqua che tra il novembre del 1944 e l’aprile del 1945 è stato la linea di demarcazione tra fascisti e nazisti, partigiani e alleati. Quello stesso confine separa oggi la parte industriale da quella naturale del territorio. Memoria e attualità diventano un unicum che fa riflettere sul significato stesso della parola confine.

Michele Buda – Sul confine (Quodlibet, Macerata 2021)
Michele Buda – Sul confine (Quodlibet, Macerata 2021)

IL LIBRO DI MARCO ZANELLA

Il libro di Marco Zanella (Parma, 1984) ha un titolo in romagnolo, Scalandrê, una parola che significa “fuori stagione, fuori fase”. È riferito alle persone, ma anche alla natura. Il progetto, durato tre anni, è relativo a Cotignola, dove il fotografo parmense, che dal 2012 è assistente nello studio di Cesura & Alex Majoli, vive parte della sua vita. Majoli, insieme ad Arianna Arcara, è anche autore dei testi del volume, stampato con neri di notevole forza.
L’oggetto indagato è la fine della civiltà rurale in un mondo a cavallo della pandemia che ci ha cambiati e non per forza in meglio. Il senso del tempo che sta mutando, spiazzato dai ritmi invadenti e invasivi di un mondo sempre più social e privo di riferimenti antropologici e culturali, rischia di modificare totalmente il tempo dei riti, secondo il filosofo coreano-tedesco Byung-chul Han, e delle tradizioni. Ma qui pare di essere in una realtà che viaggia in una sua dimensione, che ha a cuore le proprie tradizioni, una realtà che ancora crede in una vita a contatto con la natura, con la lentezza del tempo. E chissà mai che, a dispetto di tutti, non sia proprio il mondo raccontato da Zanella ad avere ragione?

Angela Madesani

Michele Buda – Sul confine
Quodlibet, Macerata 2021
Pagg. 96, € 32
ISBN 9788822907479
www.quodlibet.it

Marco Zanella – Scalandrê
Cesura, Pianello V. T. 2021
Pagg. 104, € 38
ISBN 9788894561142
www.cesura.it

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AutoriMichele Buda, Marco Zanella
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.