MIA Fair 2021 a Milano: le date ufficiali della fiera sulla fotografia

La decima edizione di MIA Fair si terrà dal 7 al 10 ottobre 2021 nei nuovissimi spazi di SUPERSTUDIO MAXI a Milano Sud. Tema di quest’anno sarà la trasversalità dei linguaggi artistici e i progetti a cavallo tra fotografia e design.

© MIA Fair, Edizione 2018
© MIA Fair, Edizione 2018

Continuano i rinvii per MIA – Milan Image Art Fair, che avrebbe dovuto festeggiare già nel 2020 il traguardo dei suoi dieci anni. La fiera milanese, costretta ad annullare e ridefinire più volte le date per la situazione di incertezza causata dalla pandemia, ora annuncia l’edizione del 2021, che si terrà (si spera in via definitiva) dal 7 al 10 ottobre. Una novità riguarda la location: dopo tanti anni passati al The Mall di Porta Nuova, la manifestazione si sposta nel nuovissimo SUPERSTUDIO MAXI di via Moncucco 35 in zona Famagosta, il grande spazio per eventi – 7.400 metri quadrati di ampiezza – che a sua volta avrebbe dovuto già inaugurare l’anno scorso.

© RANKIN, Saved By The Bell, Hunger, Issue 14, 2018 / Courtesy of 29 ARTS IN PROGRESS gallery
© RANKIN, Saved By The Bell, Hunger, Issue 14, 2018 / Courtesy of 29 ARTS IN PROGRESS gallery

MIA FAIR, MILANO 2021

La parola d’ordine per l’edizione 2021 è “contaminazione”, ovvero il ruolo trasversale che possono assumere i diversi linguaggi artistici, con una sezione specifica dedicata al rapporto tra fotografia, design e oggetti d’arte. Per approfondire questa tematica, MIA Fair valicherà i confini della fotografia, dando spazio a nuove sezioni come quelle del vintage: per la prima volta, ad esempio, ospiterà alcuni stand che espongono stampe vintage e rare, una tendenza che sta diventando sempre più in voga nel collezionismo di oggi. “Nel corso di nove anni di storia, MIA Fair è cresciuta molto, non solo come evento espositivo, ma soprattutto come piattaforma culturale, particolarmente attenta a mostrare le ultime novità nel campo della fotografia d’arte”, spiegano gli organizzatori. “Ha approfondito, allo stesso tempo, la conoscenza di questo linguaggio artistico tra i visitatori e gli appassionati, così come tra i professionisti e i collezionisti”. È aperta, inoltre, la call per gli espositori: le gallerie che desiderano partecipare alla Main Section di MIA Fair e alla nuova Sezione MIA&D – Fotografia & Design, potranno presentare i loro progetti al Comitato di Selezione entro il 15 maggio 2021.

MIA FAIR 2021: LA VISUAL IDENTITY FIRMATA RANKIN

A firmare l’immagine coordinata della fiera è il fotografo britannico Rankin (1966, Paisley, Regno Unito), anche regista di film e editore della rivista Dazed and confused. Un artista dall’immaginario visivo ampissimo e dalla cifra stilistica eccentrica, che spazia dalla fotografia documentaria alla ritrattistica. A MIA Fair 2021 dedica il progetto Saved by the Bell, realizzato per Hunger Magazine in collaborazione con il make-up artist Andrew Gallimore: al centro c’è un approccio estetico caratterizzato dal forte richiamo alla cultura degli anni ’80 e ’90 attraverso l’uso di colori pop e pattern grafici con un gusto avanguardistico, messo in risalto dalla presenza di elementi tridimensionali applicati sui volti dei soggetti. Un chiaro rimando al passato sottolineato anche dal titolo del progetto (Saved by the bell è infatti il titolo di una famosa sit-com statunitense degli ultimi anni Ottanta), capace di trasmettere una chiara volontà di rilettura attraverso la rielaborazione di elementi chiave di quegli anni.

– Giulia Ronchi

http://www.miafair.it/milano/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.