Omaggio a Gabriele Basilico. Al Palaexpo di Roma grande mostra e mini festival di fotografia

La Democrazia dello Sguardo è il ciclo di incontri e proiezioni sulla fotografia che accompagnano la mostra sull’artista scomparso nel 2013. Tra i relatori oltre 40 tra curatori, photoeditor, giornalisti, fotografi, editori

Gabriele Basilico, Milano Porta nuova, 2012. © Archivio Gabriele Basilico (
Gabriele Basilico, Milano Porta nuova, 2012. © Archivio Gabriele Basilico (

Nel corso degli anni il Palazzo delle Esposizioni di Roma è stato più volte oggetto di restauro. Tra questi ce n’è uno – quello del 2003-2007 dello studio ABDR, Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo – immortalato da uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale: Gabriele Basilico. A lui è dedicata la grande mostra Metropoli, incentrata sul tema della città con oltre 250 opere dagli anni Settanta ai Duemila, alcune delle quali esposte per la prima volta, che si apre il 25 gennaio per proseguire fino al 13 aprile 2020. Alla retrospettiva si accompagna anche un particolare ciclo di incontri fotografici a ingresso gratuito – in programma dal 25 gennaio al 2 febbraio – dal titolo La Democrazia dello sguardo, pensato come un omaggio al grande artista scomparso nel 2013. “La mostra Metropoli rappresenta per il Palazzo delle Esposizioni un ritorno emozionante: è stato proprio lo sguardo di Gabriele Basilico, così profondo e gentile, a documentare la trasformazione e la rinascita dei suoi spazi durante il periodo di ristrutturazione”, racconta ad Artribune uno dei curatori della rassegna insieme a Francesca Pappalardo, Marco Berti.

COME FUNZIONERÀ

Ci è sembrato pertanto necessario cogliere quest’occasione e riunire la comunità che, a livello cittadino e nazionale, opera intorno alla fotografia – per professione, studio o passione – invitandola a riflettere sul lavoro di uno dei nostri maestri e, in particolare, a fare il punto sul contesto contemporaneo”. Oltre quaranta tra i più autorevoli curatori, photoeditor, giornalisti, fotografi, editori, studiosi e docenti si susseguiranno nelle sale Cinema e Auditorium, con il ritmo serrato di un festival, per confrontarsi sullo stato della ricerca fotografica attuale, attraverso  un fitto programma di conversazioni, tavoli di lavoro, seminari e proiezioni. “’La Democrazia dello sguardo’ di Basilico sulle città, che accoglie elementi tra loro discordanti per epoca e ambito, ha stimolato la creazione di un affollato ‘raduno democratico’ a più voci”, continua Berti. “Si tratta di una prospettiva ad ampio raggio su molteplici angolazioni professionali – ascolteremo editori, stampatori, curatori, architetti, educatori – e territori di fruizione, dalla mostra all’archivio, dalla grafica al cinema fino allo sviluppo dell’arte pubblica”. Per l’occasione, il Palazzo delle Esposizioni ha attivato per la prima volta una preziosa collaborazione con le scuole e gli istituti di Roma con un corso di specializzazione in fotografia: Accademia di Belle arti di Roma, Centro Romano di Fotografia e Cinema, Centro Sperimentale di Fotografia Adams, IED Roma, ISFCI – Institute of Photography, Officine Fotografiche – Roma, REA Academy, RUFA – Rome University of Fine Arts.

I SEMINARI

Due giornate vengono interamente dedicate ai loro studenti per i quali sono stati progettati appositamente una serie di seminari, rivolti agli aspetti principali di una produzione fotografica di documentazione”, conclude Berti. “Sarà l’inizio di un percorso didattico che si svilupperà successivamente nelle rispettive sedi e si concluderà con il ritorno al Palazzo delle Esposizioni, per un workshop rivolto alla documentazione dei suoi spazi in relazione con la città”. 

-Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoLa Democrazia dello Sguardo
Vernissage25/01/2020 ore 16,30
Duratadal 25/01/2020 al 02/02/2020
CuratoriMarco Berti , Francesca Pappalardo
Genereincontro - conferenza
Spazio espositivoPALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
IndirizzoVia Nazionale 194 - Roma - Lazio
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).