Intesa Sanpaolo apre a Torino un nuovo museo dedicato alla fotografia e alla videoarte

Sarà la quarta sede delle Gallerie d’Italia, progetto museale avviato dal gruppo bancario con avamposti a Vicenza, Napoli e Milano. Dopo i musei dedicati all’arte antica e moderna, la sede torinese avrà come protagonista la grande collezione fotografica di proprietà della banca

Gallerie d'Italia - Piazza Scala - Milano
Gallerie d'Italia - Piazza Scala - Milano

Dopo Milano, Napoli e Vicenza, Intesa Sanpaolo si appresta ad aprire a Torino la quarta sede delle sue Gallerie d’Italia, tra le principali iniziative culturali promosse dal gruppo bancario nell’ambito del più ampio “Progetto Cultura”. Il nuovo museo sorgerà nella centralissima Piazza San Carlo, per la precisione a Palazzo Turinetti, sede legale di Intesa Sanpaolo e nei prossimi anni sede espositiva dedicata alla grande collezione di fotografia della banca. Continua così a Torino il progetto fotografico di Intesa Sanpaolo: il gruppo bancario infatti è tra i soci fondatori di Camera – Centro Italiano per la fotografia, nato nel 2015.

Gallerie d'Italia, Milano
Gallerie d’Italia, Milano

LE GALLERIE D’ITALIA DI INTESA SANPAOLO

La storia delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo inizia del 1999, con l’apertura della sede di Vicenza, all’interno del barocco Palazzo Leoni Montanari: qui sono custodite le collezioni di ceramiche attiche e magnogreche, l’arte veneta del Settecento e di icone russe. La seconda sede delle Gallerie d’Italia apre nel 2007 a Napoli, a Palazzo Zevallos Stigliano, dove sono conservate opere realizzate in Italia Meridionale tra il Seicento e il Novecento, tra cui il Martirio di Sant’Orsola del Caravaggio. L’ultima Galleria ad aprire, in ordine cronologico, è quella di Milano, tra il 2011 e il 2012, a Piazza Scala. Qui sono esposte due collezioni intitolate Da Canova a Boccioni. L’Ottocento e Cantiere del ’900.2: la prima è dedicata alla pittura dell’Ottocento lombardo, la seconda all’arte italiana del XX secolo. Caratteristica delle Gallerie d’Italia è la volontà di valorizzare e diffondere le collezioni di Intesa Sanpaolo e di condividerle con il vasto pubblico, e ognuna delle sedi espositive si pone in dialogo con il territorio, come dimostrano le tipologie di collezioni esposte tra Vicenza, Napoli e Milano.

LE GALLERIE D’TALIA: LA QUARTA SEDE A TORINO DEDICATA A FOTOGRAFIA E VIDEOARTE

La nuova sede di Torino, il cui progetto architettonico è firmato dall’architetto e designer Michele De Lucchi, si estenderà lungo 6mila metri quadrati, di cui la metà destinata ad attività espositive. Dedicate principalmente alla fotografia – il museo custodirà le collezioni fotografiche della banca, tra cui l’Archivio Publifoto, costituito da circa 7 milioni di scatti fotografici su eventi, personalità, luoghi realizzati dall’inizio degli anni Trenta agli anni Novanta del Novecento – le Gallerie d’Italia di Torino si concentreranno anche sulla videoarte, oltre a ospitare mostre realizzate in collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali, tra tutte la torinese Camera – Centro Italiano per la fotografia di cui Intesa Sanpaolo è socio fondatore. Il progetto del nuovo museo, voluto dai vertici della banca e guidato da Michele Coppola, direttore Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, verrà presentato ufficialmente il prossimo 14 gennaio. Il cantiere per convertire Palazzo Turinetti a museo sarà avviato nei prossimi mesi e durerà circa un paio di anni.

– Desirée Maida

www.gallerieditalia.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.