Le statue del MANN a spasso per la città. Succede nei fotomontaggi di Assisi e Cipolla

L’Afrodite accovacciata in vico Lungo Gelso, il Doriforo nella stazione della linea 1, Amore e Psiche Stanti che amoreggiano nel Real Orto Botanico, l’Afrodite di Capua che stende i panni nei quartieri spagnoli. Che sta succedendo per le vie di Napoli?

“Fuga dal Museo” al MANN di Napoli
“Fuga dal Museo” al MANN di Napoli

Cosa succederebbe se le statue greche scendessero dal proprio piedistallo e andassero a popolare Napoli vivendone tutti gli ambienti, dal Castel dell’Ovo alla fermata del bus? È quello che si chiedono Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla, che con la nuova mostra Fuga dal museo presentano al pubblico 40 fotomontaggi surreali: come la scultura dell’Afrodite accovacciata in vico Lungo Gelso, il Doriforo nella stazione della linea 1, la Danzatrice con le mani sui fianchi di Canova in vico san Domenico e Amore e Psiche Stanti amoreggiando nel Real Orto Botanico. Ma la superstar della mostra – immagine guida della mostra – diventa lei, l’Afrodite di Capua che si affaccia sul balcone per stendere i panni, come nella più naturale quotidianità domestica. Con questa mostra, il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, a pochi mesi dall’importante apertura della nuova ala museale dedicata alla Magna Grecia, offre al pubblico un’esposizione che ha del ludico, invitandoli ad osservare i luoghi più simbolici della città partenopea e a re-immaginarli attraverso la creatività degli artisti. Un modo per ribaltare il preconcetto che si ha del museo come luogo “statico” e far capire che, al contrario, il patrimonio artistico non cessa mai di essere attuale. “Il nostro progetto nasce dalla volontà di dare vita alle statue del MANN, rendendole vere creature che interagiscono con la realtà”, spiegano gli artisti, “le sculture divengono persone, che si aggirano per le città, desiderose di scoprirne i misteri, le bellezze e le paure”. 

– Giulia Ronchi

Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla, Fuga dal museo
Dal 2 dicembre 2019 al 24 febbraio 2020
MANN
Piazza Museo, 19
80135 Napoli NA
www.museoarcheologiconapoli.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.