Riapre Forma Meravigli a Milano con una mostra di Mario Giacomelli. Le immagini

Dopo qualche mese d’interruzione delle attività riapre a Milano Forma Meravigli, lo spazio polivalente dedicato alla fotografia e ai nuovi media. E come da tradizione si parte con una mostra dedicata ad un artista italiano. Le immagini…

Da Presa di Coscienza sulla natura, 1977 2000, La campagna marchigiana
Da Presa di Coscienza sulla natura, 1977 2000, La campagna marchigiana

Dopo alcuni mesi d’interruzione di ogni attività riapre a Milano Forma Meravigli, lo spazio polivalente dedicato alla fotografia e ai nuovi media, nato nel 2015 come project room di Fondazione FORMA per la Fotografia, che si dedica da sempre alla divulgazione e alla promozione della fotografia. Dopo aver vinto un bando per gli spazi, Forma riapre la succursale in Via Meravigli conservando invariata la formula ma ampliando l’offerta culturale. “Torniamo con un programma che avrà ancora più attività”, racconta ad Artribune la curatrice Alessandra Mauro, “Oltre alle mostre, sarà dato sempre più spazio ai corsi di formazione e didattica, agli incontri con gli autori, alle proiezioni, alle proposte editoriali e in più, grande novità per il futuro, una speciale attenzione sarà indirizzata al mondo del collezionismo con expertise, conferenze, dibattiti”.

LA MOSTRA

Come avviene ormai tradizionalmente ogni volta che riapriamo lo spazio dopo un trasferimento o un periodo di interruzione”, continua la Mauro “anche questa volta abbiamo scelto di inaugurare con una mostra di un artista italiano. Lo spazio Forma è stato aperto oltre 10 anni fa con una mostra di Gianni Berengo Gardin in via Tito Lucrezio Caro. Quando ci siamo trasferiti in via Meravigli abbiamo inaugurato con la mostra “Il racconto onesto” che proponeva una selezione di fotografi e scrittori italiani. Ora riapriamo con una personale di Giacomelli”. Scelta non casuale quella di inaugurare la stagione espositiva con una personale di Mario Giacomelli (Senigallia 1925 – 2000), tra i più importanti fotografi italiani. “La mostra mette in relazione le straordinarie immagini del paesaggio marchigiano”, conclude la curatrice, “che per tutta la vita Giacomelli non si è mai stancato di fotografare, con una selezione di immagini astratte, presentate con un taglio originale per evidenziarne similitudini e differenze”. Le immagini.

–    Mariacristina Ferraioli

 

Dati correlati
AutoreMario Giacomelli
Spazio espositivoFORMA MERAVIGLI
IndirizzoVia Meravigli, 5 20123 - Milano - Lombardia
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.