Fotografia Europea 2017. La mostra di Fabrica a Reggio Emilia

Chiostri di San Pietro, Reggio Emilia – fino al 9 luglio 2017. Fabrica sceglie di presentarsi a Fotografia Europea di Reggio Emilia con le opere di 37 artisti e due progetti speciali: “Notes from Anywhere” di Drew Nikonowicz e “The Islamic Art of Censorship” di Ali Kaveh. Uno spaccato di quella “fucina capace di intercettare talenti” che affida al visitatore il compito di trovare i fili comuni ai vari progetti.

Alla base di Fabrica – centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group – stanno due concetti chiave, da sempre: condividere le visioni ed esprimere liberamente la creatività. Dal 1994 a oggi, l’archivio, anche grazie a Colors magazine, si è costantemente arricchito di immagini realizzate tanto da autori di grande fama, quanto da giovani professionisti, e proprio da quell’archivio provengono i materiali che hanno dato vita ad Up To Now. Fabrica Photography. Una scelta sfaccettata, come lo sono le indagini spesso sperimentali di Fabrica che spaziano dalle questioni sociali a quelle economiche, da quelle politiche a quelle ambientali e che emergono limpidamente nelle fotografie dei trentasette artisti esposti presso i Chiostri di San Pietro, a Reggio Emilia. I nuclei scelti per Fotografia Europea 2017 gravitano attorno al corpo umano come veicolo di memoria e di negoziazione, all’esplorazione di territori urbani e rurali – dalle repubbliche ex sovietiche a Johannesburg –, alle geografie della domesticità, dell’intimità e dell’estraneità e infine alle identità individuali e collettive.

Marta Santacatterina

Evento correlato
Nome eventoFotografia Europea 2017
Vernissage05/05/2017 ore 18
Duratadal 05/05/2017 al 09/07/2017
CuratoriWalter Guadagnini, Elio Grazioli, Diane Dufour
Generefotografia
Spazio espositivoCHIOSTRI SAN PIETRO
IndirizzoVia Emilia San Pietro 44C - Reggio Emilia - Emilia-Romagna
EditoreSILVANA EDITORIALE
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.