Scatti antropologici. Gaetano Plasmati e Gmb Akash a Laterza

Palazzo Marchesale, Laterza – fino all’8 febbraio 2017. Una mostra per riflettere, attraverso la fotografia, sulle difficoltà nell’ambito del lavoro. Un’analisi antropologica e sociale tra l’Italia che fu e la drammaticità dell’oggi.

Le geografie distanti e remote delle periferie del mondo, fotografate da Gaetano Plasmati (Matera, 1965) e Gmb Akash (Dacca, 1977), mettono in luce lo sfruttamento del lavoro precario, che dall’estremo Oriente arriva sulle coste del Mediterraneo sino a lambire le regioni più remote d’Italia. La Lucania, terra composita e magica, terra del dolore; Matera, sede arcana di riti e di miti antichi. Frammenti visivi di una quotidianità sperduta, di rossi e di neri come nell’urlo potente, drammatico e ossesso della madre in lutto che mostra, in un cumulo di macerie e di guerra, la foto della figlia, una vita strappata.
Se i fotoreporter del dopoguerra hanno scavato nella povertà italiana mostrandola, oggi questa si confronta con i flussi immigratori e con i confini instabili. Vite e territori che, come allora, hanno sete di vita e di lavoro.

Fabio Petrelli

Evento correlato
Nome eventoGaetano Plasmati e Gbm Akash - Working Class / Working Clash
Vernissage28/01/2017
Duratadal 28/01/2017 al 08/02/2017
AutoriGbm Akash, Gaetano Plasmati
CuratoreMassimo Clemente
Generifotografia, doppia personale
Spazio espositivoPALAZZO MARCHESALE
IndirizzoPiazza Plebiscito - Laterza - Puglia
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Fabio Petrelli
Nato nel 1984 ad Acquaviva delle Fonti, è uno storico dell’arte. Laureato nel 2006 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi in storia dell’arte (Storie notturne di donne. La rappresentazione perturbante della donna dal XV secolo ad oggi), nel 2013 si laurea in Storia dell’arte presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata con una tesi in Arti visive del XXI secolo (Imago Mortis. La rappresentazione della morte nell’arte contemporanea). Ha collaborato per diversi musei e gallerie; autore di molteplici saggi a carattere demo-etno-antropologico e storico-artistico, in ambito critico attinge agli studi sull’universo simbolico dei rituali religiosi e di come tali forme culturali si riverberano nell’universo archetipico della storia dell’arte dall’antichità al contemporaneo.