Gli scatti essenziali di Federico Clavarino

JEST, Torino – fino al 12 febbraio 2017. Già esposte nel 2015 a Roma, le opere di dell’artista piemontese approdano a Torino, accordandosi perfettamente non solo con il nuovo spazio espositivo, ma anche con la melanconia tesa e volubile dell’inverno torinese.

L’apparente semplicità dei soggetti fotografati da Federico Clavarino (Torino, 1984) si rivela subito aperta a una serie di rimandi profondi, ma mai forzati; anzi, è come se gli oggetti emanassero la propria essenza naturalmente. È questa la particolarità degli scatti di Clavarino: da una parte, l’oggetto in sé è quotidiano, conoscibile ai limiti dello scialbo; dall’altra parte, la composizione, l’accordo di colori e forme rendono lo scatto inedito allo sguardo, sorprendentemente introspettivo. Le rovine immobili in una stagione indefinita, le anatomie viventi e non viventi che si confondono in una sorta di mimesi di sfondi e protagonisti scandagliano le possibilità dell’ignoto nel noto, dell’incerto nel sicuro; un tremito racchiuso in pochi tratti netti di misterioso reale, sapientemente colto dall’artista. La mostra propone reminiscenze storiche, culturali e soggettive, che l’osservatore può decidere se ritrovare come proprie o accogliere come nuove.

Federica Maria Giallombardo

Evento correlato
Nome eventoFederico Clavarino - Italia O Italia
Vernissage20/01/2017 ore 18,30
Duratadal 20/01/2017 al 12/02/2017
AutoreFederico Clavarino
Generifotografia, personale
Spazio espositivoJEST
Indirizzovia Silvio Pellico 8 - Torino - Piemonte
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Federica Maria Giallombardo
Federica Maria Giallombardo nasce nel 1993. Consegue il diploma presso il Liceo Scientifico Tradizionale “A. Avogadro” (2012) e partecipa agli stage presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella (2009-2012). Frequenta la Facoltà di Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino, laureandosi nel 2016 con una tesi di ricerca di Filologia Italiana sull’epistolario di Vittorio Alfieri. Partecipa come relatrice alla X edizione della Scuola di Alta Formazione “Cattedra Vittorio Alfieri” nel settembre 2016. Collabora con la Fondazione Centro Studi Alfieriani e con Palazzo Alfieri. È associata alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Scrive recensioni per la webzine «OUTsiders». In occasione di Artissima 2016, partecipa al progetto “Ekphrasis 21”. Collabora con diversi artisti, tra cui Giuseppe Palmisano, Massimo Brunello e Stefania Fersini, dei quali cura il portfolio e i comunicati stampa.