La tecnologia digitale incontra il dagherrotipo grazie all’obiettivo Daguerreotype Achromat Art Lens, una lente che riproduce fedelmente la prima prodotta al mondo nel 1839. Frutto di una riuscita campagna di crowdfunding, questo prodotto si rivolge a fotografi e registi in cerca di nuovi effetti e nuovi strumenti in grado di produrre immagini capaci di distinguersi dalla massa. Superando la standardizzazione che spesso gli strumenti digitali favoriscono, sia in fase di scatto che di post-produzione. L’obiettivo Achromat, prodotto dalla Lomography, celebra e rinforza una tendenza molto evidente nel settore dell’immagine fotografica: quella che predilige le immagini sognanti, dall’aria antica, realizzate alternando una messa a fuoco lucidissima ad altre più morbide e utilizzando effetti acquarellati e bokeh (resa dello sfocato).
Per esplorare le potenzialità di questo obiettivo, la casa produttrice ha inviato alcuni esemplari a una selezione di fotografi e registi sparsi per il mondo; il materiale tornato indietro, vario per soggetti e stili, dimostra l’estrema flessibilità di utilizzo della nuova lente.

– Valentina Tanni

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.