Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola e le altre. Le “Signore dell’Arte” in mostra a Milano

Sarà la prima grande mostra che inaugurerà nel 2021 al Palazzo Reale di Milano: “Le Signore dell’Arte” getterà nuova luce sulle artiste italiane vissute tra Cinque e Seicento, con opere che verranno esposte per la prima volta in questa occasione

Fede Galizia, Giuditta con la testa di Oloferne
Fede Galizia, Giuditta con la testa di Oloferne

Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Giovanna Garzoni sono alcune delle 34 artiste che dal 2 marzo 2021 animeranno gli spazi del Palazzo Reale di Milano in una grande mostra dal titolo Le Signore dell’Arte. Oltre 150 opere racconteranno storie e arte di donne “talentuose e moderne”, vissute tra Cinque e Seicento, offrendo una prospettiva particolare per osservare e riflettere su un’epoca in cui essere donne artiste non era soltanto una sfida professionale ma anche e soprattutto sociale.

Elisabetta Sirani Venere e Amore, 1664 Collezione Privata
Elisabetta Sirani, Venere e Amore, 1664 Collezione Privata

LE ARTISTE DEL PASSATO IN MOSTRA AL PALAZZO REALE DI MILANO

La mostra – promossa dal Comune di Milano-Cultura e realizzata da Palazzo Reale e Arthemisia con il sostegno di Fondazione Bracco, e tra gli eventi de I talenti delle donne, programma lanciato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano dedicato all’universo femminile – presenta al pubblico artiste note e meno note, come la nobile romana Claudia del Bufalo, e opere che saranno esposte per la prima volta proprio in questa occasione: ne sono un esempio la Pala della Madonna dell’Itria che Sofonisba Anguissola (artista cremonese che visse per oltre dieci anni alla corte di Filippo II a Madrid, per poi trasferirsi in Sicilia quando sposa il nobile Fabrizio Moncada e a Genova dopo il secondo matrimonio con Orazio Lomellini, facendo poi ritorno in Sicilia, dove fu visitata da Antoon van Dyck nel 1624) realizzò a Paternò, in Sicilia, nel 1578, e prima d’ora mai uscita dall’isola; la Madonna Immacolata e san Francesco Borgia che Rosalia Novelli realizzò nel 1663 e custodita nella Chiesa del Gesù di Casa Professa a Palermo; o la tela Matrimonio mistico di Santa Caterina di Lucrezia Quistelli del 1576, della parrocchiale di Silvano Pietra a Pavia.

Ginevra Cantofoli Giovane donna in vesti orientali, seconda metà del XVII secolo Padova, Museo d'arte Medioevale e moderna, legato del Conte Leonardo Emo Capodilista, 1864
Ginevra Cantofoli Giovane donna in vesti orientali, seconda metà del XVII secolo Padova, Museo d’arte Medioevale e moderna, legato del Conte Leonardo Emo Capodilista, 1864

LE SIGNORE DELL’ARTE A MILANO

Tra le altre opere in mostra, sono anche Porzia che si ferisce alla coscia (1664) e Timoclea uccide il capitano di Alessandro Magno (1659) di Elisabetta SiraniGiuditta con la testa di Oloferne (1596) di Fede GaliziaGiovane donna in vesti orientali (seconda metà del XVII) di Ginevra Cantofoli. A cura di Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, Le Signore dell’Arte è possibile grazie ai numerosi prestiti attivati con musei e istituzioni nazionali e internazionali – in tutto 67 – come gli Uffizi, il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco, la Galleria nazionale dell’Umbria, la Galleria Borghese, i Musei Reali di Torino, la Pinacoteca nazionale di Bologna, il Musée des Beaux Arts di Marsiglia e il Muzeum Narodowe di Poznan in Polonia. In attesa dell’inaugurazione della mostra, ecco alcune immagini delle opere delle Signore dell’Arte…

– Desirée Maida

Milano // dal 2 marzo al 25 luglio 2021
Le Signore dell’Arte
Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12
www.palazzorealemilano.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.