“Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera”: esce il docufilm dedicato all’artista secentesca

Sarà disponibile dal prossimo 25 novembre – data in cui decorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – sulle piattaforme Chili e Amazon Prime Video il documentario dedicato alla celebre pittrice, prima donna della storia a essere ammessa a un’Accademia di Disegno

Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera di Jordan River - dettaglio della locandina
Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera di Jordan River - dettaglio della locandina

Uscirà il prossimo 25 novembre – data in cui decorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donneArtemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera, docufilm diretto dal regista Jordan River e prodotto da Delta Star Pictures che racconta vita e opere di Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 – Napoli, 1654), pittrice italiana di scuola caravaggesca e prima donna della storia a essere ammessa in un’Accademia di Disegno – l’artista frequentò quella di Firenze. L’uscita del film era prevista anche nelle sale, ma la chiusura dei cinema a causa della pandemia ha costretto a rivisitare la sua distribuzione, che avverrà sulle piattaforme Chili e Amazon Prime Video.

ARTEMISIA GENTILESCHI, PITTRICE GUERRIERA Trailer ufficiale Italiano 4K (2020) [IT] from DELTA STAR PICTURES INC. on Vimeo.

IL DOCUFILM “ARTEMISIA GENTILESCHI, PITTRICE GUERRIERA”

La scelta del 25 novembre come data di uscita di Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera non è casuale: la pittrice è stata tra le prime donne della storia a combattere contro cliché e discriminazioni di genere per affermarsi professionalmente in un mondo – come quello dell’arte – allora dominato dalla sola presenza maschile. Un evento in particolare ha reso Artemisia un simbolo della lotta contro la violenza sulle donne: lo stupro subito dal collega Agostino Tassi e il coraggio con cui la pittrice affrontò il turbolento processo, terminato con la condanna di Tassi. Già presentata in festival internazionali vincendo diversi riconoscimenti (Migliore Documentario al XXIV Terra di Siena International Film Festival 2020; Premio Best Docudrama al Global Nonviolent Film Festival 2020, USA; Festival Internazionale Visioni dal Mondo – Panorama Italiano 2020; finalista al Los Angeles Cinematography Awards 2020, USA) e in concorso per il David di Donatello 2021, la pellicola inizia a raccontare la storia di Artemisia Gentileschi a partire dal 1623, anno in cui viene ammessa all’Accademia di Disegno di Firenze. Il film ripercorre la vita di Artemisia attraverso i suoi capolavori, conservati in importanti musei internazionali (dal Detroit Institute of Arts al Columbus Museum of Art negli USA, dal Palazzo Reale di Madrid al Stiftung Preußische Schlösser und Gärten Berlin-Brandenburg di Berlino fino alla Galleria Spada di Roma) e collezioni private, come l’Aurora (ca. 1627), per la prima volta in un documentario Ultra HD 4K, e il David and Goliath (1639), scoperto di recente a Londra grazie al restauratore britannico Simon Gillespie che, in un’intervista esclusiva per il documentario, spiega come sia stata la spada di David, dopo il restauro, a svelare l’identità dell’autrice del dipinto.

Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera di Jordan River - locandina
Artemisia Gentileschi, Pittrice Guerriera di Jordan River – locandina

“ARTEMISIA GENTILESCHI, PITTRICE GUERRIERA”: LE PAROLE DEL REGISTA JORDAN RIVER

“Ho voluto realizzare quest’opera per raccontare anche la dimensione interiore di un’artista, finanche, in questo caso, una donna”, spiega Jordan River. “Nei documentari d’arte la dimensione spirituale è quasi assente. Penso che un pittore ‘maturo’, quando realizza dei capolavori, non si limiti a come dare colore e abbellire i salotti dei regnanti, ma esprima anche, e soprattutto, una visione interiore dell’esistenza umana. Nel realizzare questo documentario volutamente un po’ didascalico (proprio per fornire agli spettatori gli strumenti utili per ogni livello di conoscenza, rendendolo accessibile a tutti), volevo ripercorrere tutta la vita dell’artista, senza però ridurlo a un mero racconto biografico. Penso che la vita di Artemisia e le sue opere”, conclude il regista, “possano oggi farci immergere nella potenza dell’arte sul piano emozionale e comprendere ciò che vive nell’animo di un artista a tratti oppresso da quelle circostanze quotidiane che a volte la vita può riservare a un essere umano”. A interpretare Artemisia, nel film, è l’attrice Angela Curri; oltre a quella a Simon Gillespie, nel film sono presenti le interviste ad Adriana Capriotti (Storica dell’Arte, Direttrice Galleria Spada, MiBACT) e Alessandra Masu (Storica dell’Arte, collezionista).

– Desirée Maida

www.artemisiagentileschi-warriorpainter.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.