Sfida al Barocco. La grande mostra alla Reggia di Venaria apre finalmente al pubblico

Oltre 200 capolavori barocchi provenienti dai più prestigiosi musei di tutto il mondo, negli spazi monumentali della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria che garantiscono distanziamento sociale anti-Covid19

Pierre Subleyras, Diana ed Endimione, 1738 ca, olio su tela, Londra, National Gallery
Pierre Subleyras, Diana ed Endimione, 1738 ca, olio su tela, Londra, National Gallery

In un lasso di tempo compreso tra la fine del ‘600 e la seconda metà del ‘700 gli artisti si confrontano con la tradizione per creare la loro arte moderna. Questo è il tema della grande mostra Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680-1750 che ha finalmente potuto aprire i battenti alla Reggia di Venaria, dopo il suo slittamento da marzo per le note restrizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso. “Sfida perché durante quell’arco temporale cambia tutto, si affermano nuovi sentimenti, nuovi modi di vita, nuovi modi di lavorare”, afferma durante la preview stampa Giuseppe Dardanello, co-curatore insieme a Michela di Macco dell’esposizione progettata dalla Fondazione  1563 per  l’Arte e la Cultura e organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.

È una mostra che, dalla Reggia di Venaria e dalle sue architetture Juvarriane, si allarga e rimanda alle Residenze Reali Sabaude, fulcro della storia artistico-culturale piemontese e oggi patrimonio Unesco”, interviene Paola Zini, Presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, “e che, anche grazie a eccezionali collaborazioni internazionali, ci afferma -una volta di più -come protagonisti della rete delle Residenze Reali europee”. Si tratta, infatti, di 207 opere, tra dipinti e pale d’altare, sculture, arazzi, disegni, incisioni, arredi e oggetti preziosi, provenienti dai più prestigiosi musei di tutto il mondo (Louvre, Metropolitan, Getty Museum), istituzioni pubbliche e private, enti religiosi e collezioni private. Il tutto allestito, nel rispetto delle misure di sicurezza, negli spazi monumentali della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria alle porte di Torino: meraviglia dell’architettura barocca, proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Ecco le immagini…

-Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoSfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680–1750
Vernissage30/05/2020 no
Duratadal 30/05/2020 al 20/09/2020
CuratoriGiuseppe Dardanello, Michela di Macco
Generearte antica
Spazio espositivoREGGIA DI VENARIA
IndirizzoPiazza Della Repubblica 4 (10078) Venaria - Venaria - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).