250 anni dalla morte di Tiepolo. A Stoccarda grande mostra celebra il pittore italiano

Alla Staatsgalerie è in corso una grande esposizione dedicata a uno dei maggiori esponenti della pittura veneta del Settecento, ricostruendone il percorso di vita e artistico

Giovanni Battista Tiepolo © Bayerische Schlösserverwaltung
Giovanni Battista Tiepolo © Bayerische Schlösserverwaltung

Il 2020 è un anno di ricorrenze importanti: il prossimo 27 marzo infatti decorrerà il 250esimo anniversario dalla morte di Giambattista Tiepolo (Venezia, 1696 – Madrid, 1770), tra i principali esponenti della pittura veneziana del Settecento, tra i più attivi non solo in Italia ma anche all’estero, con commissioni a Würzburg e Madrid. Per celebrare il pittore veneto, la Staatsgalerie di Stoccarda ha inaugurato, lo scorso 11 ottobre, una grande mostra – la prima mai realizzata in lingua tedesca – che ripercorre vita e attività di Tiepolo, con opere provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Tiepolo. Il miglior pittore di Venezia è il titolo della mostra che presenta circa 120 opere, tra cui 25 dipinti, oltre 50 disegni e diverse serie di incisioni.

250 ANNI DALLA MORTE DI TIEPOLO. LA MOSTRA A STOCCARDA

Nato a Venezia, Tiepolo divenne presto uno degli artisti più famosi del suo tempo, apprezzato in patria ma anche a Würzburg (gli affreschi realizzati nella Residenza del principe vescovo Karl Philipp von Greiffenklau) e Madrid (le decorazioni per il nuovo Palazzo Reale commissionate da Carlo III di Spagna). Con le sue immagini caratterizzate da colori brillanti, Tiepolo ha portato avanti la tradizione della pittura veneziana, e non solo: l’umorismo e l’ironia infatti sono i tratti distintivi dei suoi disegni, testimoniando così il cambiamento di valori che ha attraversato la società del XVIII secolo. Si passa così dai dipinti con soggetti storici, mitologici e religiosi fino alle caricature, diversi aspetti e stili – apparentemente discordanti – che restituiscono l’immagine di un artista poliedrico e ricercato, ironico e attento alle dinamiche sociali del suo tempo. Tra le opere in mostra, il dipinto Riposo durante la fuga in Egitto, il San Giacomo conservato allo Szépművészeti Múzeum di Budapest, uno schizzo a olio realizzato per l’affresco della Residenza di Würzburg, il Ratto d’Europa proveniente dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

L’INTERVENTO DI CHRISTOPH BRECH PER TIEPOLO

Tiepolo. Il miglior pittore di Venezia conta anche di un progetto d’arte contemporanea: si tratta dell’intervento di Christoph Brech (Schweinfurt, 1964), artista attivo nella ricerca fotografica e della videoarte che, in occassione della mostra alla Staatsgalerie, ha realizzato opere multimediali che lo pongono idealmente in dialogo con Tiepolo.

– Desirée Maida

Stoccarda // fino al 2 febbraio 2020
Tiepolo. Il miglior pittore di Venezia
Staatsgalerie
Konrad-Adenauer-Str. 30-32
www.staatsgalerie.de

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.