Il Baltimore Museum of Art apre centro di ricerca dedicato a Henri Matisse

Il museo statunitense, che custodisce la più grande collezione di opere di Henri Matisse al mondo, nel 2021 inaugurerà un nuovo centro di ricerca interamente dedicato al pittore

Baltimore Museum of Art, ph. by Expedia
Baltimore Museum of Art, ph. by Expedia

Sarà inaugurato nel 2021 all’interno del Baltimore Museum of Art – a Baltimora, negli Stati Uniti – il Ruth R. Marder Center for Matisse Studies, centro di ricerca dedicato all’artista Henri Matisse (Le Cateau-Cambrésis, 1869 – Nizza, 1954) che verrà realizzato grazie al sostegno del Ruth Carol Fund, fondazione locale che ha donato al museo 5 milioni di dollari per la realizzazione del centro. 

LA COLLEZIONE MATISSE DEL BALTIMORE MUSEUM OF ART

Il Baltimore Museum of Art custodisce al suo interno la più grande collezione al mondo di opere di Henri Matisse, con oltre 1.200 tra dipinti, sculture, disegni, libri illustrati e stampe. La collezione Matisse è stata istituita grazie alla visione delle sorelle Claribel e Etta Cone, che nel 1949 donarono al museo 500 opere di Matisse. Nel corso degli anni il Baltimore Museum ha ulteriormente implementato la propria collezione con oltre 700 opere provenienti dalla famiglia Matisse, tra cui un gruppo di opere appartenute alla figlia del pittore Marguerite Duthuit e una serie di stampe ricevute dalla Fondazione Pierre e Tana Matisse di New York. La creazione del Ruth R. Marder Center for Matisse Studies soddisfa così l’esigenza da parte del Baltimore Museum di promuovere e valorizzazione la propria collezione, a partire dallo studio e dalla ricerca sull’opera del pittore attraverso pubblicazioni accademiche ed esposizioni.

IL RUTH R. MARDER CENTER FOR MATISSE STUDIES

Il nuovo centro di ricerca sarà intitolato a Ruth R. Marder, filantropa che nel corso della sua vita ha sempre supportato il Baltimore Museum of Art e altre istituzioni culturali di Baltimora. Ruth R. Marder ha inoltre fondato nel 2004 il Ruth Carol Fund, la fondazione privata che ha donato al Baltimore Museum 5 milioni di dollari per realizzare il centro di ricerca su Matisse. Il Ruth R. Marder Center for Matisse Studies sarà situato al primo piano del museo e guidato da Jay McKean Fisher, che ne sarà il direttore. Fisher lavora al Baltimore Museum da 44 anni come curatore, e ha una profonda conoscenza della collezione Matisse: nel 2007 ha co-organizzato Matisse: Painter as Sculptor, mostra che è stata portata anche a Dallas e San Francisco, e nel 2009 ha organizzato Matisse as Printmaker, un progetto condiviso tra l’American Federation of Art and la Pierre and Tana Matisse Foundation. Fisher lavorerà con esperti del settore, presso il museo e anche al di fuori dell’istituzione, per sviluppare un solido programma di mostre e attività. Il Marder Center ospiterà anche conferenze incentrate su Matisse, e sarà aperto agli studiosi che desidereranno fare ricerche d’archivio e visionare la collezione. “Con l’apertura del Ruth R. Marder Center for Matisse Studies, stiamo creando nuove opportunità per coinvolgere il nostro pubblico con la nostra collezione e per stimolare nuovi interessi e dibattiti sull’influenza di Matisse sulla pratica dell’arte moderna e contemporanea”, ha dichiarato il direttore del Baltimore Museum of Art Christopher Bedford.

– Desirée Maida 

www.artbma.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.