Picasso protagonista alla Fondation Beyeler con due mostre: sulla giovinezza e sulla maturità

Grazie a due mostre congiunte, una sul primo cubismo e una sul periodo giovanile Blu e Rosa, la Fondation Beyeler si trasforma sino a fine maggio in un museo interamente dedicato all’opera di Pablo Picasso

Fino al termine di maggio, la Fondation Beyeler – che con oltre 30 sue opere, possiede oggi una delle collezioni di Pablo Picasso (Malaga, 1881–Mougins, 1973) più cospicue al mondo per entità e qualità – si trasforma in un museo tutto dedicato alla sua opera, attraverso due mostre. La prima – dal titolo Picasso Panorama – è da intendersi come omaggio ai fondatori del museo Ernst e Hildy Beyeler che vedevano in lui l’artista per eccellenza: la quarantina tra dipinti, lavori su carta e sculture di Picasso da loro raccolti abbracciano un lasso di tempo che va dal primo cubismo all’opera tarda e sono integrati in questa presentazione da prestiti permanenti, tra cui quelli provenienti dalla Anthax Collection Marx e dal Rudolf Staechelin Collection. La seconda – dal titolo Il giovane Picasso – Periodo blu e rosa – è la presentazione più completa mai vista in Europa delle opere pittoriche e scultoree di Picasso dal 1901 al 1906: ovvero, i capolavori realizzati già in età giovanile sui toni del blu e del rosa, prima della rivoluzione cubista. Ecco le immagini

– Claudia Giraud

Picasso Panorama
Fino al 5 maggio 2019
The young PICASSO – Blue and Rose Periods
Fino al 26 maggio 2019
Fondation Beyeler, Beyeler Museum AG, Baselstrasse 77, CH-4125 Riehen
https://www.fondationbeyeler.ch

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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