Da Manet a Cézanne. A Londra i capolavori impressionisti della Collezione Courtauld

Quest’autunno alla National Gallery di Londra sarà in mostra, per la prima volta dopo 70 anni, la collezione dell’uomo d’affari Samuel Courtauld che ha donato capolavori impressionisti e postimpressionisti al museo inglese.

Paul Cézanne, The Card Players, about 1892 6 © The Samuel Courtauld Trust, The Courtauld Gallery, London

La Courtauld Gallery di Londra è nota per la sua raccolta di capolavori dell’Impressionismo e del Postimpressionismo, qui pervenuti quasi interamente grazie alla figura del grande mecenate inglese Samuel Courtauld (1876-1947), al quale l’istituto e la galleria – situati entrambi in alcune sale della Somerset House – sono dedicati. La loro immensa collezione comprende, per esempio, I giocatori di cartee L’uomo con la pipa di Cezanne, Il bar delle Folies-Bergère di Édouard Manet e Giovane donna che si incipria di Georges Seurat. Ora, per la prima volta dal 1948, la National Gallery espone questi principali capolavori impressionisti e post-impressionisti della Courtauld Gallery in occasione della sua temporanea chiusura per ristrutturazione, prevista per il 3 settembre. Il tutto per un totale di oltre 40 lavori, acquistati negli anni ’20 da questo uomo d’affari e filantropo, accanto alle opere delle collezioni del museo, sempre acquisite dall’industriale con la passione per l’arte e poi donate alla National Gallery: un lascito fondamentale per la conoscenza dell’arte francese in Gran Bretagna. Oltre a far scoprire l’evoluzione della pittura francese dal 1860 al XX secolo, la mostra rende, così, omaggio alla figura di Samuel Courtauld, evidenziando la sua visione, gusto e motivazione che lo hanno portato a costruire due collezioni: una per se stesso, l’altra per la nazione, con uguale tenacia e dedizione. Ecco le immagini…

Claudia Giraud

Courtauld Impressionists: From Manet to Cézanne
Dal 17 settembre 2018 al 20 gennaio 2019
The National Gallery, Trafalgar Square, London
https://www.nationalgallery.org.uk/

 

Dati correlati
AutoriGeorges Seurat, Édouard Manet, Paul Cézanne, Paul Gauguin
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).