Frans Hals e i Moderni. In Olanda il maestro del ritratto del ‘600 incontra van Gogh e Manet

L’appena rinnovato Frans Hals Museum di Haarlem, riapre al pubblico con una mostra che celebra l’impatto che l’artista olandese, tra i maggiori ritrattisti del ‘600, ebbe sugli artisti delle generazioni successive…

Eduard Manet, Boy with pitcher, 1862 72, on loan from The Art Institute of Chicago

Esattamente 150 anni fa, nel 1868, uno dei ritrattisti di maggior successo del ‘600, il pittore olandese Frans Hals, fu riscoperto dall’influente critico d’arte francese Théophile Thoré-Bürger, a cui si deve anche il merito di aver rivalutato l’opera pittorica di Vermeer. Sulla scia di Thoré-Bürger, molti artisti del diciannovesimo secolo come Gustave Courbet, Edouard ManetMax Liebermann, John Singer Sargent, James Ensor e Vincent van Gogh, riscoprirono il lavoro di Hals, ammirandone lo stile intenso e la passionalità del gesto così prossimo all’Impressionismo. Il 150° anniversario di questa riscoperta diventa l’occasione per la grande mostra sul pittore olandese che sarà inaugurata il 13 ottobre 2018 nel rinnovato Frans Hals Museum, da poco unitosi, con la sua eccezionale collezione di dipinti antichi, al De Hallen Haarlem, il museo per l’arte moderna e contemporanea di Haarlem. Con circa 80 opere provenienti da musei di tutto il mondo, l’esposizione Frans Hals e i Moderni. Hals incontra Manet, Singer Sargent, Van Goghpresenta l’enorme impatto che Frans Hals ebbe sugli artisti delle generazioni successive. Per la prima volta i suoi dipinti saranno collocati accanto alle opere dei pittori che lui stesso aveva ispirato. Ecco una selezione di immagini delle opere in mostra.

–      Claudia Giraud

Frans Hals and the Moderns: Hals Meets Manet, Singer Sargent, Van Gogh
Dal 13 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019
Frans Hals Museum
HOF, Groot Heiligland 62, 2011 ES Haarlem
HAL, Grote Markt 16, 2011 RD Haarlem
www.franshalsmuseum.nl

 

Dati correlati
AutoriFrans Hals, Johannes Vermeer , Gustave Courbet, Édouard Manet, Max Liebermann, John Singer Sargent, James Ensor, Vincent Van Gogh
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).