Letteratura e musica in Odilon Redon. Nei Paesi Bassi una mostra sul maestro del Simbolismo

Con 167 lavori, tra dipinti, pastelli, disegni e litografie, una mostra al Museo Kröller-Müller getta nuova luce sull’opera del maggiore rappresentante del Simbolismo pittorico che traeva la sua ispirazione da fonti letterarie e musicali

Large KM 107.499 Odilon Redon, Tête de martyr sur une coupe (Saint Jean) Kop van een martelaar op een schaal (Johannes de Doper) Head of a martyr on a dish (Saint John), 1877
Large KM 107.499 Odilon Redon, Tête de martyr sur une coupe (Saint Jean) Kop van een martelaar op een schaal (Johannes de Doper) Head of a martyr on a dish (Saint John), 1877

Più di chiunque altro, Odilon Redon(Bordeaux 1840-Parigi 1916) ha incarnato nelle sue opere il famoso concetto di sinestesia tipico della fine del diciannovesimo secolo: l’idea secondo la quale un’esperienza potesse diventare più intensa ricorrendo a più sensi contemporaneamente. Un aspetto che ora viene indagato nella mostra Odilon Redon. La littérature et la musique– in programma dal 2 giugno al 9 settembre presso il Museo Kröller-Müller nei Paesi Bassi –, con l’obiettivo di gettare nuova luce sull’opera dell’artista francese che traeva la sua ispirazione da fonti letterarie e musicali, dall’antichità classica a Richard Wagner. Mai in senso letterale, però, piuttosto per evocare uno stato d’animo. “I miei disegni ispirano e non forniscono definizioni”, scriveva l’artista nella sua raccolta autobiografica di pensieri, pubblicata postuma una prima volta nel 1922 e poi nel 1961. “Non determinano nulla. Proprio come la musica ci collocano in un ambiguo mondo dell’indeterminato”. Con 167 opere provenienti da un’importante collezione privata, dalle vaste collezioni Redon del museo e da numerosi prestiti da altre collezioni pubbliche e private, la mostra offre una visione senza precedenti dell’ampiezza e varietà dei temi nell’opera dell’artista, dalle sue potenti litografie in bianco e nero ai suoi pastelli luminosi e colorati. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

Odilon Redon. La littérature et la musique
Dal 2 giugno al 9 settembre 2018
Kröller-Müller Museum, Houtkampweg 6 6731 AW Otterlo, The Netherlands
www.krollermuller.nl

 

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AutoreOdilon Redon
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).