Non solo Hokusai. A Roma grande mostra su Hiroshige, il più imitato dagli impressionisti

Maestro giapponese insieme a Hokusai, Hiroshige è uno tra i principali paesaggisti dell’800 e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e, che una mostra alle Scuderie del Quirinale celebra con 230 opere. Le immagini.

Utagawa Hiroshige, Oiso. Pioggia delle lacrime di Tora [del ventottesimo giorno del quinto mese], 1833-34
Utagawa Hiroshige, Oiso. Pioggia delle lacrime di Tora [del ventottesimo giorno del quinto mese], 1833-34

Con le sue silografie policrome, Utagawa Hiroshige (Edo, 1797–Edo, 1858) è considerato il più grande interprete dell’Ukiyo-e (immagini del Mondo Fluttuante, della vita che passa) ed è conosciuto come il “maestro della pioggia e della neve” per le illustrazioni di paesaggi e vedute del Giappone nelle quattro stagioni e nelle varie condizioni atmosferiche. Molto più giovane del geniale Hokusai – l’altro grande paesaggista giapponese dell’800 – divenne ben presto anche lui un maestro, rivoluzionando in particolare proprio il modo di guardare ai paesaggi, il settore che lo rese più celebre anche agli occhi dei contemporanei. Soprattutto per la tecnica usata: Hiroshige sfruttava l’asimmetria della composizione, ponendo in primissimo piano elementi di grandi dimensioni, lasciando tutto il resto, in piccolo, sullo sfondo. Ora una mostra a cura di Rossella Menegazzo con Sarah E. Thompson – concepita come ideale prosecuzione delle iniziative avviate proprio alle Scuderie del Quirinale nel 2016 per il 150° anniversario dei rapporti bilaterali Italia-Giappone – ne celebra la figura, con circa 230 opere, tra silografie policrome e dipinti su rotolo, divise in 7 percorsi tematici: opere che hanno influenzato molti artisti europei dell’Ottocento – tra cui Van Gogh, Monet, Degas, Toulouse Lautrec – superando anche Hokusai.

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoHiroshige - Visioni dal Giappone
Vernissage28/02/2018 su invito
Duratadal 28/02/2018 al 29/07/2018
Autore Hiroshige
CuratoriRossella Menegazzo, Sarah E. Thompson
Generipersonale, disegno e grafica
Spazio espositivoSCUDERIE DEL QUIRINALE
IndirizzoVia XXIV Maggio 16 - Roma - Lazio
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).