Odilon Redon al Kröller-Müller Museum di Otterlo. Le immagini della mostra in anteprima

Il Kröller-Müller Museum di Otterlo ospita una mostra di studio su un aspetto particolare della pittura di Redon: un’ampia selezione di pitture, disegni a matita e pastello, e litografie raccontano le “incursioni” nella musica e nella letteratura di un artista che spaziò dai Nabis al Simbolismo.

Odilon Redon Head of a martyr, 1877
Odilon Redon Head of a martyr, 1877

Più di qualsiasi altro artista, Odilon Redon (Bordeaux, 1840 – Parigi, 1916) ha saputo tradurre in linguaggio pittorico il concetto di sinestesia, ovvero l’idea che ogni singola esperienza può essere intensificata se si utilizzano più sensi contemporaneamente; in quest’ottica, seppe avvicinare la sua pittura alla pagina scritta e allo spartito. Odilon Redon. La letteratura e la musica, curata da Cornelia Homburg, indaga come, ispirandosi all’Antichità Classica, a Richard Wagner, a Edgar Allan Poe e a Charles Baudelaire, l’artista intuì l’angoscia che attanagliava l’Europa della fine dell’Ottocento, e fu l’iniziatore di un’arte psicologica, tesa alla creazione di atmosfere ascrivibili agli stati d’animo. L’irrazionale e il misterioso sgorgano dalle sue opere, dimensioni che evocano i recessi più nascosti della psiche umana, fra richiami alla letteratura gotica e alla musica romantica. Da quest’ultimo punto di vista, lo stesso Redon si definiva un “pittore sinfonico”. Di questi affascinanti aspetti della sua pittura parlerà questa grande mostra di studio che si avvale di prestiti da collezioni private, oltre che delle opere della collezione permanente del Museo.

Niccolò Lucarelli

Kröller-Müller Museum
Houtkampweg 6
6731 AW Otterlo
Olanda
www.krollermuller.nl

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AutoreOdilon Redon
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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.