Prima volta al nord per l’Accademia Nazionale di San Luca. Capolavori al Forte di Bard

Per la prima volta oltre 100 opere della collezione di una delle più antiche istituzioni culturali italiane lascia la sede romana di Palazzo Carpegna per andare in Valle d’Aosta. Capolavori da Raffaello a Canova e Balla.

Biagio D'Antonio, Annunciazione, seconda meta XV sec, olio su tela, Accademia Nazionale di San Luca
Biagio D'Antonio, Annunciazione, seconda meta XV sec, olio su tela, Accademia Nazionale di San Luca

Si chiama Da Raffaello a Balla. Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca la mostra che vede, per la prima volta, una cospicua selezione di opere della sua collezione lasciare la prestigiosa sede romana di Palazzo Carpegna per viaggiare verso Nord, in direzione del Forte di Bard. Si tratta, infatti, del patrimonio artistico di una delle più antiche e importanti istituzioni culturali italiane, attive a livello nazionale e internazionale nel campo dell’arte, costituitosi a partire dal Seicento principalmente grazie ai doni e ai lasciti di accademici o di collezionisti privati o attraverso i concorsi banditi dall’Accademia stessa. Oltre cento (116 per la precisione) le opere in mostra – olii su tela, tavole, bronzi, terrecotte e gessi -, databili in un arco temporale che va dal XV al XX secolo, con un nucleo particolarmente cospicuo composto da dipinti e sculture risalenti ai secoli XVII e XVIII. Con autentici capolavori che vanno da un affresco staccato raffigurante un putto, dipinto da Raffaello Sanzio a Guido Reni, Guercino e Gian Lorenzo Bernini, fino ad arrivare ai gessi di Antonio Canova e a due olii di Giacomo Balla. Ecco le immagini.

-Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoDa Raffaello a Balla. Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca
Vernissage30/06/2017 ore 18 su invito
Duratadal 30/06/2017 al 07/01/2018
Autori Guercino, Agnolo Bronzino, Giacomo Balla, Antonio Canova, Gian Lorenzo Bernini, Francesco Hayez, Tranquillo Cremona, Raffaello, Giovanni Battista Piazzetta, Guido Reni, Peter Paul Rubens, Jacopo Bassano, Palma il Giovane, Anton Van Dyck, Giambologna
CuratoriVittorio Sgarbi, Gabriele Accornero , Francesco Moschini
Generiarte antica, arte moderna e contemporanea, collettiva
Spazio espositivoFORTE
Indirizzo - Bard - Valle d'Aosta
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).